Inchiesta Cariello: sequestro "bis" al sito di Compostaggio di Eboli. Spuntano altri indagati, oltre all'ex primo cittadino, si tratta di Rosario La Corte, Angelo De Gregorio e Gianni Gallozzi. Il sito superava notevolmente i limiti consentiti dalla legge.
Inchiesta Cariello, sequestrato sito Compostaggio ad Eboli: gli indagati
Il Pm Mariacarmela
Polito ha notificato il provvedimento due giorni fa a
Massimo Cariello, al dipendente comunale
Rosario La Corte, al delegato ambientale della Ladurner, la società che gestisce l’impianto di proprietà del
Comune di Eboli, Angelo De Gregorio, e, infine, al responsabile legale Gianni Gallozzi.
L'impianto, ha subito nella stessa giornata, anche il
sequestro. Si tratta di un provvedimento che risale agli inizio di gennaio 2020. Secondo quanto si apprende, lo
stoccaggio di
rifiuti superava i limiti consentiti dalla legge. L'impianto, infatti, generava miasmi, che da anni invadono anche la città di
Battipaglia.
I rilievi dell'Arpac
L'Arpac avrebbe rilevato, inoltre, altre irregolarità come la presenza di liquami e colaticci, la chiusura del capannone centrale non rispettata, e per concludere la richiesta di costruire una canaletta nella zona interna della tettoia garantendo la chiusura di tutti i perimetri. L'impianto resterà aperto previa osservanza delle prescrizioni originariamente impartite e di quelle ulteriori evidenziate dall’Arpac.
Fonte: La Città