Don Pietro Rescigno è stato nominato direttore dell'Ufficio Giuridico della CEI. Il parroco del centro storico di Salerno combina una solida esperienza in diritto ecclesiastico con un profondo impegno pastorale. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Don Pietro Rescigno vanta un curriculum ricco e articolato nel settore giuridico ecclesiastico. Ordinato sacerdote il 10 febbraio 1996, ha ricoperto diversi ruoli: dal 2002 al 2006 è stato giudice al Tribunale ecclesiastico regionale campano e lucano per le cause d’appello; successivamente, dal 2012, ha lavorato nel Tribunale interdiocesano salernitano-lucano nello stesso incarico. La sua carriera ha attraversato un momento significativo nel 2015 con la riforma promossa da Papa Francesco del processo canonico per le cause di nullità matrimoniale attraverso la Lettera apostolica Mitis Iudex Dominus Iesus. Questo intervento pontificio era centrato sulla semplificazione dei procedimenti giuridici, con obiettivi di maggiore vicinanza umana e riduzione dei costi.
In seguito alle indicazioni del Santo Padre, l’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno si è distinta come una delle prime in Italia ad adattarsi al cambiamento, creando due nuovi tribunali ecclesiastici: il Tribunale Interdiocesano Salernitano e il nuovo Tribunale Metropolitano, sede d’appello. Don Rescigno ha contribuito attivamente a questa transizione delicata e complessa nel ruolo di vicario giudiziale del Tribunale Interdiocesano dal 2016 al 2021, nomina effettuata da monsignor Luigi Moretti e successivamente confermata da Monsignor Andrea Bellandi nel 2021 e nel 2026.
Oltre alla sua competenza giuridica, il sacerdote salernitano ha sempre intrecciato il rigore professionale con un profondo approccio umano e pastorale. Affrontando spesso situazioni delicate come le crisi coniugali e le dichiarazioni di nullità matrimoniale, Don Rescigno ha saputo unire conoscenze legali e sensibilità spirituale. Dal 2022 è parroco della comunità di Santa Maria della Porta e San Domenico nel cuore della città di Salerno, raccogliendo l’eredità di don Franco Fedullo, amatissimo dai fedele salernitani e considerato per il suo successore un modello di grande umanità. Devoto a San Pier Giorgio Frassati, Don Rescigno non solo risalta come giurista esperto, ma anche come pastore attento alla vita quotidiana delle persone che guida nella fede.
Don Pietro Rescigno, il parroco del centro storico di Salerno nominato direttore dell'Ufficio Giuridico della CEI
La nomina ufficiale è stata comunicata durante l'82ª Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), tenutasi dal 25 al 28 maggio in Vaticano sotto la guida del cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI. In quest’occasione, Don Pietro Rescigno è stato scelto come nuovo direttore dell'Ufficio nazionale per i problemi giuridici della CEI, subentrando con una nomina approvata dal Consiglio Episcopale Permanente. L’evento, che ha visto la partecipazione di 212 vescovi ordinari, 33 emeriti, 21 delegati delle Conferenze Episcopali estere e rappresentanti di presbiteri, religiosi, religiose e aggregazioni laicali, si è concluso con l'intervento di Papa Leone XIV.Don Pietro Rescigno vanta un curriculum ricco e articolato nel settore giuridico ecclesiastico. Ordinato sacerdote il 10 febbraio 1996, ha ricoperto diversi ruoli: dal 2002 al 2006 è stato giudice al Tribunale ecclesiastico regionale campano e lucano per le cause d’appello; successivamente, dal 2012, ha lavorato nel Tribunale interdiocesano salernitano-lucano nello stesso incarico. La sua carriera ha attraversato un momento significativo nel 2015 con la riforma promossa da Papa Francesco del processo canonico per le cause di nullità matrimoniale attraverso la Lettera apostolica Mitis Iudex Dominus Iesus. Questo intervento pontificio era centrato sulla semplificazione dei procedimenti giuridici, con obiettivi di maggiore vicinanza umana e riduzione dei costi.
In seguito alle indicazioni del Santo Padre, l’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno si è distinta come una delle prime in Italia ad adattarsi al cambiamento, creando due nuovi tribunali ecclesiastici: il Tribunale Interdiocesano Salernitano e il nuovo Tribunale Metropolitano, sede d’appello. Don Rescigno ha contribuito attivamente a questa transizione delicata e complessa nel ruolo di vicario giudiziale del Tribunale Interdiocesano dal 2016 al 2021, nomina effettuata da monsignor Luigi Moretti e successivamente confermata da Monsignor Andrea Bellandi nel 2021 e nel 2026.
Oltre alla sua competenza giuridica, il sacerdote salernitano ha sempre intrecciato il rigore professionale con un profondo approccio umano e pastorale. Affrontando spesso situazioni delicate come le crisi coniugali e le dichiarazioni di nullità matrimoniale, Don Rescigno ha saputo unire conoscenze legali e sensibilità spirituale. Dal 2022 è parroco della comunità di Santa Maria della Porta e San Domenico nel cuore della città di Salerno, raccogliendo l’eredità di don Franco Fedullo, amatissimo dai fedele salernitani e considerato per il suo successore un modello di grande umanità. Devoto a San Pier Giorgio Frassati, Don Rescigno non solo risalta come giurista esperto, ma anche come pastore attento alla vita quotidiana delle persone che guida nella fede.

