Oltre 500 cattedre ancora da assegnare e una macchina amministrativa che lavora a pieno ritmo per convertire i posti disponibili in assunzioni a tempo determinato: ecco le nuove opportunità per i docenti precari. La provincia di Salerno si conferma tra i territori chiave della Campania per il reclutamento degli insegnanti. Il Ministero ha effettuato i calcoli preliminari: ora si procederà con lo scorrimento delle graduatorie. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Spostandosi alla scuola secondaria, la situazione si fa ancora più interessante. Nella scuola media risultano circa 110 posti non coperti, con una forte domanda nelle materie scientifiche e tecnologiche. Ad esempio, la classe di concorso A028 (Matematica e Scienze) conta ben 26 disponibilità e quella di Tecnologia ne presenta 12. Tale scenario pone ancora una volta l’accento sulle difficoltà del sistema scolastico nel reperire personale nei settori STEM. Tuttavia, è nelle scuole superiori che troviamo il maggior numero di cattedre disponibili: circa 190 posti da assegnare tra licei, istituti tecnici e professionali.
Un ruolo centrale in questa strategia appartiene all’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, sotto la direzione di Monica Matano. Quest’ultimo ha impresso una notevole accelerazione alle pratiche concorsuali negli ultimi mesi, completando con tempismo le procedure relative alle commissioni d’esame, l’estrazione delle lettere per le prove orali e la programmazione dei colloqui. L’efficienza organizzativa mira a garantire l’inserimento del personale docente stabilmente già dall’inizio del prossimo anno scolastico, rendendo la provincia di Salerno una delle aree più rilevanti per testare questa strategia su larga scala.
Nuove opportunità per i docenti precari: 535 cattedre disponibili da assegnare con contratto a tempo indeterminato
Oltre cinquecento cattedre ancora da assegnare e una macchina amministrativa che lavora a pieno ritmo per convertire quanto più possibile i posti vacanti in assunzioni a tempo indeterminato. Questa è la sintesi del quadro emerso dalla mobilità del corpo docente prevista per l’anno scolastico 2026-2027. La provincia di Salerno si conferma tra i territori chiave della Campania per il reclutamento degli insegnanti. Le cifre parlano da sole: dopo i processi di trasferimento, cambio di ruolo e movimenti territoriali, nelle scuole salernitane risultano disponibili circa 535 posti. Questo dato posiziona la provincia al secondo posto nella regione, subito dopo Napoli.Distribuzione delle cattedre
Questi posti ancora liberi rappresentano una reale opportunità per centinaia di docenti già inseriti nelle graduatorie concorsuali, in quelle provinciali per supplenze e negli elenchi degli idonei. La suddivisione delle disponibilità riflette la necessità di coprire posizioni in diversi livelli scolastici. Nella scuola dell'infanzia rimangono scoperti 137 posti, di cui 121 per l'insegnamento comune e 16 per il sostegno. Nella scuola primaria le disponibilità ammontano a 98 posti, tra cui 72 cattedre comuni e 26 sul sostegno, portando il totale dei due segmenti iniziali a 235 opportunità lavorative che il Ministero mira a riempire con priorità attraverso assunzioni mirate.Spostandosi alla scuola secondaria, la situazione si fa ancora più interessante. Nella scuola media risultano circa 110 posti non coperti, con una forte domanda nelle materie scientifiche e tecnologiche. Ad esempio, la classe di concorso A028 (Matematica e Scienze) conta ben 26 disponibilità e quella di Tecnologia ne presenta 12. Tale scenario pone ancora una volta l’accento sulle difficoltà del sistema scolastico nel reperire personale nei settori STEM. Tuttavia, è nelle scuole superiori che troviamo il maggior numero di cattedre disponibili: circa 190 posti da assegnare tra licei, istituti tecnici e professionali.
Strategia ministeriale
Queste disponibilità saranno fondamentali nelle prossime settimane, quando il Ministero dell'Istruzione e del Merito definirà il contingente nazionale per le assunzioni in ruolo. Dietro a tali cifre si nasconde un piano ben delineato: il Governo intende contrastare il fenomeno delle frequenti supplenze, incrementando le assunzioni a tempo indeterminato. Gran parte di questo obiettivo è legato al concorso "Pnrr3", pensato per favorire un rinnovo generazionale nel corpo docente.Un ruolo centrale in questa strategia appartiene all’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, sotto la direzione di Monica Matano. Quest’ultimo ha impresso una notevole accelerazione alle pratiche concorsuali negli ultimi mesi, completando con tempismo le procedure relative alle commissioni d’esame, l’estrazione delle lettere per le prove orali e la programmazione dei colloqui. L’efficienza organizzativa mira a garantire l’inserimento del personale docente stabilmente già dall’inizio del prossimo anno scolastico, rendendo la provincia di Salerno una delle aree più rilevanti per testare questa strategia su larga scala.

