In
Slovacchia è iniziata un'
azione molto radicale per combattere il contagio da
Coronavirus. Con l'impiego di
8mila soldati, la
Slovacchia ha iniziato a
testare con i
tamponi tutta la sua
popolazione, pari a
quasi 5 milioni e
mezzo di
abitanti. Il governo ha inoltre imposto un
lockdown definito parziale, ma durissimo, a livello
nazionale. Il quale resterà in vigore almeno fino al
1° novembre e che potrà essere
prolungato se i
casi dovessero
aumentare ancora.
Contro il Covid la Slovacchia inizia a testare tutta la popolazione
"
Siamo convinti che queste siano le decisioni giuste", ha detto il primo ministro
Igor Matovic, al potere dopo aver stravinto le ultime elezioni parlamentari. Il
test verrà
effettuato obbligatoriamente a tutti i cittadini di età superiore ai 10 anni e per evitare problemi negli orari di lavoro sarà svolto a scaglioni nei weekend.
Nel primo weekend, quello appena trascorso, è toccato ai residenti nelle zone di quattro distretti al confine con la
Polonia. L'operazione si svolge sotto del
ministero della Difesa.
Ottomila soldati in supporto al personale sanitario
Il governo ha chiesto anche agli
studenti di
medicina di aiutare gli
8mila soldati impegnati nell'operazione poiché il
personale sanitario scarseggia. I test per tutti verranno concluso tra
2 weekend. Il
tampone a ogni cittadino viene attuato mentre continua a salire, come nella vicina
Cechia, in
Polonia e in
Ungheria, il
numero dei
contagi e dei
decessi.
Secondo gli ultimi dati le
infezioni sono aumentate significativamente per il terzo giorno consecutivo, oltrepassando per la prima volta le
3mila unità.
Il lockdown in Slovacchia
Le
misure di
lockdown adottate dal
governo slovacco impongono che la popolazione resti a casa. È
autorizzato a uscire solo chi deve fare la
spesa,
recarsi al
lavoro o sbrigare altre
questioni urgenti. Gli
studenti delle
scuole medie e
superiori studiano da oggi solo con la
didattica a distanza.
Il sito del Ministero della Salute