L'emergenza
Coronavirus ha generato un nuovo afflusso di
povertà in tutta
Italia, sopratutto a causa del
lockdown che non ha permesso a migliaia di italiani di lavorare. Secondo un
report della
Caritas, tra aprile e giugno sono state
assistite 450mila persone, un numero in
forte incremento rispetto all'anno precedente.
Coronavirus: la Caritas mostra come il lockdown ha generato nuovi poveri
Tra i beneficiari dell'assistenza della
Caritas,
circa il 30% è rappresentato dai cosiddetti
nuovi poveri, che per la
prima volta hanno sperimentato
condizioni di
disagio e di
deprivazione economica tali da dover chiedere
aiuto.
Tra gli assistiti nel periodo
marzo-maggio prevalgono i
disoccupati, le persone con
impiego irregolare fermo a causa delle restrizioni imposte dal
lockdown, i
lavoratori dipendenti in attesa della
cassa integrazione ordinaria o in
deroga e i
lavoratori precari o
intermittenti che, al momento della presa in carico, non godevano di
ammortizzatori sociali. È quanto si legge nel
Rapporto Povertà di Caritas Italiana.
Nel periodo maggio-settembre
Nel periodo
maggio-settembre 2020, confrontato con gli
stessi mesi del
2019, l'incidenza dei
nuovi poveri per effetto dell'
emergenza Covid passa dal
31% al
45%:
"quasi una persona su due che si rivolge alla Caritas lo fa per la prima volta". Aumenta in particolare il peso delle
famiglie con
minori, delle
donne, dei
giovani, dei
nuclei di italiani che risultano in
maggioranza (
52% rispetto al
47,9 % dello
scorso anno) e delle persone in
età lavorativa.
Piccoli commercianti e lavoratori autonomi
Tra le persone che chiedono
aiuto alla
Caritas si sono affacciati quest'anno, piagato dall'
emergenza sanitaria, anche "
tanti piccoli commercianti e lavoratori autonomi: rispetto a questo fronte le Caritas diocesane hanno erogato sostegni economici specifici, in ben 136 diocesi sono stati attivati fondi dedicati, utili a sostenere le spese più urgenti (affitto degli immobili, rate del mutuo, utenze, acquisti utili alla ripartenza dell'attività, ecc.). Complessivamente sono stati 2.073 i piccoli commercianti e lavoratori autonomi accompagnati in questo tempo."
Il sito del Ministero della Salute