Mattinata complicata sulla Costa d’Amalfi, dove un pullman diretto a Maiori ha imboccato per errore la strada sbagliata finendo nel tratto più delicato della SP75 Castiglione–Ravello, in prossimità del curvone di Cigliano. A bordo del mezzo viaggiavano i calciatori del Santa Maria, attesi per la gara di Eccellenza contro il Costa d’Amalfi. Quella che doveva essere una semplice trasferta si è trasformata in un momento di forte apprensione.
Mezzo oltre i limiti consentiti
Il pullman, lungo circa 11,50 metri, superava il limite massimo di 9,50 metri previsto per quel tratto di strada, interdetto ai bus turistici e ai veicoli pesanti. Secondo quanto ricostruito, il mezzo proveniva dal Valico di Chiunzi e avrebbe dovuto proseguire lungo la SP2 verso Maiori. L’autista, invece, si è diretto verso Ravello, trovandosi su una carreggiata non adatta a veicoli di tali dimensioni.
Il momento più delicato si è verificato all’altezza del cosiddetto “curvone della disgrazia”, già teatro della tragedia dell’8 maggio 2023. Con estrema cautela e sangue freddo, il conducente ha affrontato il tornante con manovre lentissime, mentre il traffico lungo l’arteria a senso unico alternato veniva temporaneamente bloccato. Decisivo il supporto di Antonio Paolillo, intervenuto per assistere nelle operazioni e facilitare il superamento del punto più stretto.
Traffico in tilt, ma nessun ferito
Dopo diversi minuti di circolazione paralizzata, il bus è riuscito a liberarsi e a riprendere la marcia in direzione Castiglione, per poi proseguire verso Maiori.
L’episodio non ha causato feriti, ma ha riacceso l’attenzione sulla fragilità della viabilità in Costiera Amalfitana, dove tratti particolarmente stretti e tortuosi richiedono massima prudenza e rispetto delle limitazioni previste.

