La riattivazione dei collegamenti aerei tra Salerno e Milano rischia di trasformarsi in un boomerang per il turismo della Costiera Amalfitana. I voli Salerno–Malpensa, infatti, saranno operativi solo per un arco temporale limitato, inferiore ai due mesi, riaccendendo il dibattito sulla reale strategia di sviluppo dell’Aeroporto Salerno Costa d'Amalfi.
Il duro affondo di Federalberghi
A sollevare la questione è Federalberghi Salerno, attraverso le parole del suo presidente Antonio Ilardi, che non usa mezzi termini nel definire la vicenda "grottesca".
Secondo Ilardi, la ripresa dei voli, annunciata come segnale positivo, finisce invece per evidenziare l’assenza di una vera pianificazione: "I collegamenti ripartono il 6 febbraio, ma terminano già il 27 marzo. Questo dimostra che non esiste alcuna continuità operativa né una visione strategica sul futuro dello scalo".
Turismo senza certezze
Il presidente degli albergatori sottolinea come la situazione stia creando confusione non solo tra gli operatori del settore, ma anche tra i potenziali visitatori: "Mentre le imprese turistiche stanno già programmando la stagione 2028, oggi un turista non riesce ancora a capire se e come potrà raggiungere Salerno in aereo durante l’estate in corso".
Una criticità che, secondo Federalberghi, rischia di penalizzare l’intero comparto ricettivo e di compromettere la competitività del territorio, in un momento in cui la domanda turistica richiede certezze, affidabilità e collegamenti stabili.
L’appello alle istituzioni
Da qui la richiesta di un intervento immediato da parte del Governo e degli enti competenti. "È necessario che ENAC, Regione Campania e Governo centrale affrontino con urgenza una situazione che rischia di vanificare investimenti pubblici per centinaia di milioni di euro", afferma Ilardi.
Il collegamento con Milano Malpensa rappresenta infatti una direttrice fondamentale per il turismo nazionale e internazionale diretto verso Salerno e la Costiera Amalfitana. Senza una programmazione stabile e di lungo periodo, avverte Federalberghi, lo sviluppo dell’aeroporto rischia di restare incompiuto, con ricadute negative su tutto il sistema economico locale.

