Resta ancora agli arresti
domiciliari il magistrato
Roberto Penna. Non è bastata, dunque, la sospensione dalla funzione e dallo stipendio. Niente da fare per l'ex magistrato la richiesta dei suoi avvocati difensori è stata respinta dal giudice del tribunale di Napoli.
Corruzione a Salerno: il magistrato Penna resta ai domiciliari
Respinta anche la richiesta per l'avvocatessa Gabriella Gallevi -
la compagna del magistrato - e indagata anche lei nell'inchiesta sulle presunte
"soffiate e pressioni" a favore del consorzio Reseach. Lo si apprende dall'odierna edizione de
Il Mattino.
Il rinvio a giudizio
Il gup ha disposto il rinvio a giudizio il prossimo 15 settembre oltre che per Penna e Gallevi anche per il generale della
Guardia di Finanza, in pensione, Fabrizio Lisi, e per l'imprenditore Umberto Inverso, tutti finiti agli arresti domiciliari lo scorso mese di febbraio.