Coronavirus: da lunedì tornano a scuola 719mila studenti, grazie al rientro di alcune regioni dalla zona rossa a quella arancione, mentre altri 3.320.958 restano in didattica a distanza.
Coronavirus, da lunedì tornano a scuola 719mila studenti
Continuano infatti a seguire le
lezioni da
casa i
2.734.012 studenti degli istituti della secondaria di secondo grado, oltre a circa
507mila alunni del primo ciclo nelle
zone rosse rimaste (Campania, Toscana e Abruzzo) e a 79.995 alunni di seconda e terza media del
Piemonte.
Secondo i conteggi di Tuttoscuola, i 719mila studenti lombardi e calabresi che potranno tornare in presenza, frequentano per la maggior parte le
seconde e le
terze della scuola secondaria.
In
Campania, invece, dal 25 novembre sono tornati a scuola solo i bambini della scuola dell'infanzia e della prima classe della scuola elementare; è stato infatti prorogato fino al
7 dicembre il regime di didattica a distanza dalla seconda classe della scuola primaria.
Alunni con disabilità
Tra gli
alunni che seguiranno le lezioni in presenza ci saranno anche
164.140 alunni con
disabilità, mentre altri 97.540, quasi tutti di scuola secondaria di II grado, dovranno seguire l'attività da casa, a meno che non vogliano frequentare anche da soli le lezioni preparate per loro a scuola.
Con il rientro in classe degli alunni, non saranno più
362mila i
docenti che dai primi di novembre erano stati costretti a seguire i loro alunni a distanza: saranno infatti
331.557 quelli che continueranno a farlo da
casa. Saranno in classe anche
110.091 docenti di
sostegno, mentre 60.288 loro colleghi seguiranno gli alunni affidati in altra forma.
Il sito del Ministero della Salute