Dall'inizio dell'emergenza
Coronavirus,
Lidl Italia la catena di supermercati con oltre
650 punti vendita su tutto il territorio nazionale, sta dimostrando gesti di grande
solidarietà per le persone in
difficoltà economica. Da inizio emergenza ad oggi, l’azienda ha effettuato
donazioni di
prodotti alimentari di prima necessità per un totale di oltre
57 tonnellate di cibo a cui si aggiungono anche i
prodotti per la
detergenza.
Coronavirus, l'iniziativa solidale di Lidl Italia
I prodotti donati sono stati
destinati, principalmente, a
pacchi spesa distribuiti alle persone
bisognose tramite
enti, associazioni di volontariato,
organizzazioni non-profit e
comuni. L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, afferma
Massimiliano Silvestri, presidente di
Lidl Italia:
“Sta mettendo a dura prova il nostro Paese e colpisce più duramente le famiglie in condizioni precarie. Proprio per questo, come azienda socialmente responsabile e vicina alla comunità, fin dall’inizio di questa emergenza ci siamo attivati sostenendo le associazioni attive sul territorio attraverso la donazione di beni di prima necessità”.
Continua Silvestri
“
Le 57 tonnellate di prodotti alimentari che abbiamo donato in poco meno di due mesi a svariate associazioni operanti in tutta Italia, grazie al prezioso contributo dei volontari, si sono trasformate in un aiuto concreto per tante famiglie in difficoltà. In questo momento così delicato, in cui l’emergenza diventa anche sociale, la solidarietà assume una valenza ancora più rilevante”.
L'iniziativa "spesa sospesa"
Lidl aderisce anche all'iniziativa della "Spesa sospesa"
: i
clienti possono acquistare
prodotti di prima necessità e lasciarli in un apposito
contenitore all'uscita del punto vendita. I prodotti vengono poi
raccolti dai
volontari delle associazioni territoriali che li
donano alle persone
bisognose. Ad oggi, sono oltre
160 i
punti vendita dell’Insegna in cui è stata
attivata l’iniziativa. Le modalità di
ritiro,
stoccaggio e la
consegna di quanto donato alle associazioni avviene nel pieno delle normative
vigenti di
sicurezza e distanziamento sociale.
Il sito del Ministero della Salute