Cellulari consegnati ai detenuti dei
carceri in
Campania, una scelta di cuore per consentire ai
carcerati di poter avere
contatti con le loro
famiglie, considerato lo
stop agli incontri nei vari istituti penitenziari d'Italia, a causa dell'emergenza
coronavirus.Coronavirus, consegnati cellulari ai detenuti dei carceri in Campania
"Sono 194 i cellulari che sono stati distribuiti negli
istituti penitenziari della Campania e il provveditorato sta valutando alcune iniziative di potenziamento della dotazione che consentirà ai detenuti di potersi mettere in collegamento ancora più agevolmente con i propri familiari".
La nota del provveditore
Lo rende noto il provveditore per le carceri della Campania
Antonio Fullone. "Le normative nazionale e regionale tese a fronteggiare l'emergenza
coronavirus - ha detto Fullone - hanno indotto il Ministero della Giustizia ad armonizzarsi". La data di ripristino dei colloqui in carcere, fissata per lunedì prossimo, è stata procrastinata e il Dap ha distribuito 1600 cellulari donati dalla Tim in tutti gli istituti penitenziari italiani. Fu proprio la sospensione dei colloqui a determinare le violente rivolte nelle carceri di mezza Italia nelle scorse settimane.
Colloqui a distanza su Skype?
"Stiamo valutando l'adozione di una interessante piattaforma di collegamento in videoconferenza - spiega Fullone - che dovrebbe consentirci già dalla prossima settimana l'implementazione del sistema ed agevolare ulteriormente i colloqui a distanza che finora sono stati sostenuti attraverso
Skype, un sistema non strutturato per sostenere i carichi attuali".
Le ultime notizie sul coronavirus
Coronavirus: le ultime notizie