Il Governo ha deciso lo scioglimento del Comune di Sarno per presunte “infiltrazioni e condizionamenti della criminalità organizzata”. La misura è stata approvata nel corso del Consiglio dei Ministri riunitosi nel pomeriggio di oggi, 4 giugno. Per la città di Sarno si apre ora una fase istituzionale delicata, dopo il percorso di verifiche avviato nei mesi scorsi dal Ministero dell’Interno.
Sarno, il Consiglio dei Ministri scioglie il Comune per infiltrazioni della criminalità organizzata
La decisione arriva dopo l’attività della commissione d’accesso inviata dal Viminale al Comune di Sarno. Gli ispettori erano stati incaricati di esaminare atti e procedure dell’ente, alla luce degli elementi emersi da un’inchiesta della Procura Antimafia di Salerno. L’indagine riguardava le attività del clan Graziano sul territorio sarnese.
Concluso il lavoro della commissione, gli accertamenti sono stati trasmessi alla Prefettura e successivamente al Ministero dell’Interno. Dopo la valutazione degli atti, la proposta è arrivata sul tavolo del Consiglio dei Ministri, che ha deliberato lo scioglimento dell’amministrazione comunale.

