Nei giorni scorsi sono nate delle accuse di
violenza sessuale per l’attore
Chris Noth, che ha vestito i panni di Mr. Big, così è stato
licenziato dalla serie a cui stava lavorando.
Le attrici di
Sex and City si sono schierate, ancora una volta, dalla parte delle donne. Ma vediamo nel dettaglio cos'è successo.
Chris Noth licenziato, le accuse di violenza sessuale
E' decisamente peggiorata la situazione per
Chris Noth dopo le accuse di
violenza sessuale. Nei giorni scorsi due donne hanno rivelato, senza conoscersi tra loro e in tempi diversi, di essere state vittime di violenza da parte dell'attore. Le presunte violenze risalirebbero ad anni e anni fa, ma le due donne hanno deciso di raccontare tutto oggi perché rivedere Chris Noth nei panni di Mr. Big in Sex and the City And Just Like That ha risvegliato in loro i ricordi. Hanno trovato il coraggio di raccontare la loro versione dei fatti, ma l'attore ha subito negato le violenze. L'uomo ha infatti dichiarato che si è trattato di rapporti consensuali.
Le attrici si schierano dalla parte delle donne
Nel frattempo, viste le accuse Chris Noth è stato licenziato dalla serie tv
The Equalizer, in cui stava lavorando. Il ruolo in
Sex and the City non prevede il ritorno, quindi la produzione del sequel
And Just Like That non ha dovuto prendere decisioni in merito. Per l'uomo la situazione è sempre più complicata perché, intorno a lui iniziano a prendere posizione tutte le persone che hanno a che fare con lui. Per esempio le attrici di Sex and the City si sono espresse sulle accuse di violenza. A parlare sono state Sarah Jessica Parker, Kristin Davis e Cynthia Nixon: hanno pubblicato un messaggio sui social in cui di fatti prendono le distanze dall’attore di Mr. Big. Nel comunicato pubblicato si legge quanto segue:
“Sosteniamo le donne che si sono fatte avanti e hanno condiviso le loro esperienze dolorose. Siamo profondamente rattristate di venire a conoscenza delle accuse mosse contro Chris Noth. Sappiamo che farsi avanti deve essere stato una cosa molto difficile da fare e elogiamo le donne che hanno avuto i coraggio di farlo per questo”