Ha preso ufficialmente il via l’attività di chirurgia robotica presso il Presidio Ospedaliero di Nocera Inferiore “Umberto I”, all’interno dell’ASL Salerno. In undici mesi, la struttura ha registrato complessivamente 110 interventi chirurgici eseguiti con la piattaforma robotica, con una netta prevalenza di procedure di competenza urologica.
Alla luce dei risultati positivi, il direttore Sanseverino ha indicato come obiettivo per il 2026 l’esecuzione di 250 procedure, mantenendo la distribuzione per specialità registrata nel primo anno. L’incremento dei casi è legato alla crescente domanda di prestazioni, soprattutto in ambito urologico, resa possibile dall’introduzione della piattaforma robotica “Da Vinci” presso il PO di Nocera Inferiore, già integrata a fine 2023.
La chirurgia robotica rappresenta una modalità mini-invasiva che consente al chirurgo di controllare a distanza bracci robotici dotati di strumenti miniaturizzati attraverso una console. La tecnologia garantisce precisione, visione tridimensionale ingrandita e riduzione del trauma tissutale, permettendo un recupero post-operatorio più rapido rispetto alla chirurgia tradizionale.
Chirurgia robotica al “Umberto I” di Nocera Inferiore: in 11 mesi 110 interventi
Il successo della chirurgia robotica è stato possibile grazie alla collaborazione multidisciplinare, che ha visto il supporto del Servizio di Anestesia e Rianimazione, con un gruppo di professionisti formati e dedicati alla metodica, e la partecipazione attiva del personale di comparto e dei ferristi specializzati.Alla luce dei risultati positivi, il direttore Sanseverino ha indicato come obiettivo per il 2026 l’esecuzione di 250 procedure, mantenendo la distribuzione per specialità registrata nel primo anno. L’incremento dei casi è legato alla crescente domanda di prestazioni, soprattutto in ambito urologico, resa possibile dall’introduzione della piattaforma robotica “Da Vinci” presso il PO di Nocera Inferiore, già integrata a fine 2023.
La chirurgia robotica rappresenta una modalità mini-invasiva che consente al chirurgo di controllare a distanza bracci robotici dotati di strumenti miniaturizzati attraverso una console. La tecnologia garantisce precisione, visione tridimensionale ingrandita e riduzione del trauma tissutale, permettendo un recupero post-operatorio più rapido rispetto alla chirurgia tradizionale.

