Chi era Salvatore Lupo, l'
ex presidente del
consiglio comunale di
Favara ucciso. Era un imprenditore nel settore delle residenze per anziani. È stato ucciso con due colpi di pistola mentre si trovava nei pressi di un bar di via IV Novembre.
Chi era l'ex presidente del consiglio comunale di Favara, Salvatore Lupo
Nel 2017 era stato
arrestato, con la
moglie, nell'operazione "
Stipendi spezzati". L'inchiesta aveva fatto emergere che ai
dipendenti della "
Cooperativa sociale Suami - Onlus" prima venivano
accreditati su conto corrente le mensilità dovute e poi, con carte bancomat intestate proprio agli stessi dipendenti, l'amministratore unico della coop, Lupo, avrebbe prelevato, secondo l'accusa, la metà degli
stipendi.
Stando all'
inchiesta, questi prelievi "forzosi" di denaro avrebbero riguardato oltre 20 dipendenti. Un anno prima Lupo era stato
indagato nell'ambito di un'altra inchiesta per
maltrattamenti fisici e
psicologici ad alcuni minori, inabili psichici, affidati, per la vigilanza, assistenza e sostegno, ad una comunità alloggio di Licata. Nel novembre 2011 l'auto di Lupo, all'epoca consigliere comunale, venne incendiata.
Indagini su dissidi familiari e per denaro
I
carabinieri stanno acquisendo e guardando le immagini dei sistemi di
videosorveglianza presenti nella zona di via IV Novembre a Favara, forse anche nel locale dove è avvenuto il
delitto di Salvatore Lupo. Pare che il barista non abbia saputo indicare nessun elemento per identificare l'autore dell'omicidio.
I militari dell'Arma della tenenza di Favara e quelli della compagnia di Agrigento, coordinati dal procuratore capo Luigi Patronaggio e dall'aggiunto Salvatore Vella, sembrano però concentrarsi sulla vita, e sui rapporti personali, della vittima. Pare che Lupo avesse forti
contrasti economici e
dissidi in ambito familiare. Ed è proprio su questi
"dettagli" che le investigazioni si stanno concentrando. L'
omicidio appare agli inquirenti come pianificato: qualcuno potrebbe aver seguito Lupo e atteso che uscisse dal bagno del bar per esplodergli contro almeno due colpi di pistola che lo hanno freddato.