Il futuro del Centro di riabilitazione di Vallo della Lucania finisce al centro del dibattito politico regionale. Il consigliere regionale di Forza Italia, Mimì Minella, ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, per chiedere chiarimenti sulle iniziative che la Giunta intende adottare per garantire la continuità del servizio. La struttura, che rientra nella competenza dell’ASL Salerno, Distretto 70, rappresenta un punto di riferimento per l’assistenza riabilitativa nel territorio cilentano.
Terapie sospese e carenza di personale
Secondo quanto riportato nell’interrogazione, la dirigenza del Distretto avrebbe comunicato agli utenti l’impossibilità di proseguire le terapie a causa della mancanza delle figure professionali necessarie. Una situazione che ha generato preoccupazione tra le famiglie e tra coloro che usufruiscono dei percorsi riabilitativi.
Minella ha evidenziato come il Centro sia considerato una struttura di eccellenza per l’attività neuromotoria rivolta alle persone con disabilità. L’interruzione delle terapie rischia di compromettere un servizio sanitario essenziale per il territorio.
I fondi annunciati e le richieste alla Regione
Nell’atto ispettivo, il consigliere regionale chiede se sarà confermato e finanziato l’intervento di ristrutturazione della struttura e della piscina annessa, già annunciato nella precedente legislatura dall’allora presidente Vincenzo De Luca.
L’obiettivo, secondo Minella, è garantire non solo la continuità operativa del Centro ma anche il completamento degli interventi strutturali necessari al potenziamento delle attività riabilitative. La questione ora passa alla Giunta regionale, chiamata a fornire risposte sui tempi e sulle modalità di intervento per assicurare la piena funzionalità del servizio.

