Grande partecipazione nella mattinata di giovedì, 19 febbraio, all’Auditorium “Federico De Filippis” dell’IIS Della Corte – Vanvitelli di Cava de’ Tirreni, dove si è svolto il sesto e ultimo appuntamento della VI edizione de “Il Viaggio delle Idee”. Protagonisti dell’incontro Giampaolo e Angela Di Maio dell’Ottica Di Maio, che hanno affrontato il tema “L’ottica e la Generazione Z”, approfondendo le nuove esigenze dei giovani iperconnessi, divisi tra ricerca di design e necessità di soluzioni funzionali per contrastare lo stress visivo digitale.
Una lezione tra prevenzione e consapevolezza
Dopo i saluti della dirigente scolastica Franca Masi, i due relatori hanno guidato gli studenti in una vera e propria lezione interattiva, supportata da slide e video, dedicata alla prevenzione e alla cura della vista.
Al centro dell’incontro, un messaggio chiaro: la vista è un bene prezioso e va controllata fin dall’infanzia. I professionisti hanno ribadito l’importanza di sottoporsi a controlli periodici, sottolineando come negli ultimi anni si sia registrato un incremento dei disturbi visivi tra i più giovani.
Pandemia, miopia e luce blu: i rischi per i giovani
Particolare attenzione è stata dedicata agli effetti della pandemia, che ha aumentato in modo significativo il tempo trascorso davanti a computer e dispositivi digitali a causa della didattica a distanza.
Secondo quanto spiegato, nei prossimi anni si prevede che una persona su due potrebbe soffrire di miopia. Tra le principali cause, l’uso prolungato di smartphone e tablet e l’esposizione alla cosiddetta luce blu, che interferisce con i ritmi del sonno stimolando il cervello e ritardando la naturale esigenza di riposo. L’invito rivolto agli studenti è stato quello di limitare il tempo davanti agli schermi, soprattutto nelle ore serali, e di trascorrere più tempo all’aria aperta.
Attenzione agli occhiali di bassa qualità
Numerose le domande degli studenti, che hanno partecipato con interesse, dimostrando grande attenzione verso un tema che li riguarda da vicino. A dialogare con gli ospiti è stata la giornalista Carolina Milite, affiancata da Silvia Lamberti, presidente dell’associazione Comunicazione & Territorio, che ha coordinato l’incontro.
Tra i consigli pratici emersi, un avvertimento importante: evitare l’acquisto di occhiali da sole di scarsa qualità, spesso venduti da ambulanti. Lenti non certificate, pur apparendo scure, possono risultare dannose perché dilatano la pupilla senza garantire una reale protezione dai raggi ultravioletti. Meglio, è stato spiegato, non indossare occhiali piuttosto che utilizzare dispositivi che non assicurano una protezione adeguata.
Dalla tradizione all’innovazione digitale
Non è mancato un excursus storico sull’evoluzione dell’ottica, dalle lavorazioni artigianali del passato fino alla completa digitalizzazione dei processi produttivi.
Giampaolo Di Maio ha ricordato con emozione i 70 anni di attività dell’azienda di famiglia, fondata dal padre Giuseppe negli anni Cinquanta e Sessanta, quando le lenti venivano tagliate manualmente con mole abrasive. Oggi, invece, la tecnologia ha trasformato radicalmente il settore, rendendo il processo interamente computerizzato.
Un incontro che guarda al futuro
L’appuntamento conclusivo de “Il Viaggio delle Idee” ha confermato l’importanza di momenti formativi dedicati alla salute e alla prevenzione, soprattutto per le nuove generazioni.
In un’epoca dominata dalla connessione digitale, l’educazione alla cura della vista diventa un tassello fondamentale per garantire benessere e qualità della vita agli studenti di oggi e agli adulti di domani.

