Il centrosinistra a Cava de’ Tirreni deve scegliere il candidato sindaco tra Giancarlo Accarino e Luca Narbone. Tensioni interne al PD e pressione degli altri partiti civici segnano la campagna elettorale. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Elezioni a Cava de’ Tirreni: centrosinistra spaccato tra Accarino e l’ipotesi Narbone
Mancano poco più di novanta giorni alle elezioni amministrative a Cava de’ Tirreni, chiamate a segnare la fine dei due mandati di Vincenzo Servalli e a delineare il futuro politico della città metelliana. Nel centrosinistra, dove nelle ultime settimane si è registrato un clima di forte incertezza, è arrivato il momento di definire la candidatura a sindaco.
Da tempo in pole position c’è Giancarlo Accarino, chirurgo vascolare noto e rappresentante della società civile, ma la sua candidatura non raccoglie ancora l’unità interna al Partito Democratico. Una parte della componente più giovane del PD, infatti, avrebbe manifestato perplessità sul nome di Accarino e valuterebbe l’ipotesi di puntare su Luca Narbone. La questione non sarebbe tanto sul candidato in sé, quanto sul suo profilo civico: i “dissidenti” chiedono un candidato con esperienza politica consolidata, anziché un esponente della società civile.
Nei prossimi giorni sono previste giornate di confronto serrato. Il primo appuntamento è fissato in serata con il direttivo cittadino del PD, subito dopo l’assemblea provinciale che proclamerà Giovanni Coscia nuovo segretario provinciale, presso la Sala del Teatro Pasolini di Salerno. Al termine del direttivo, è attesa una proposta da portare al tavolo interpartitico del campo largo.
I rumors indicano che difficilmente dal PD uscirà una posizione unitaria, con le due correnti sempre più distanti. Una foto scattata ieri davanti al Palazzo di Città e diffusa sui social sembra confermare le divergenze, ritraendo i consiglieri comunali Luca Narbone, Giuliano Galdo, Danilo Leo, l’assessore Lorena Iuliano e i dirigenti storici del partito Giuseppe Aliotti, Mariano Agrusta e Niccolò Farina.
Gli altri partiti del campo largo, intanto, continuano a spingere per un candidato civico, estraneo alle dinamiche politiche degli ultimi dieci anni. Nei prossimi giorni, quindi, il centrosinistra dovrà indicare ufficialmente il suo candidato sindaco. Nel frattempo, le altre coalizioni proseguono la campagna elettorale: Raffaele Giordano guida il centrodestra, ancora privo dell’adesione di Forza Italia; Luigi Petrone corre con le civiche La Fratellanza e Riprendiamoci Cava; Eugenio Canora è a capo del gruppo civico Cava Sia Città in Comune.

