A Cava de' Tirreni è stato ufficialmente inaugurato il Family Hub all’interno del complesso monumentale seicentesco «Mater» di San Lorenzo, dopo il recupero dell’edificio dall’abbandono e dal degrado grazie ai fondi Pics per 4 milioni di euro. Il progetto, affidato alla Cooperativa sociale Onlus «Città della Luna», rientra nel Programma Nazionale «Metro Plus e Città Medie Sud 2021/2027» con un finanziamento complessivo di 8,2 milioni di euro come riportato dal quotidiano Il Mattino in edicola.
Secondo quanto dichiarato da Sebastiana Guastella, Cava è la prima tra le trentanove città incluse nel Programma PN Metro Plus a partire con un progetto operativo, sottolineando come il programma, del valore complessivo di due miliardi di euro, offra una visione strategica per connettere le politiche europee ai bisogni locali.
Il sindaco Vincenzo Servalli ha definito il risultato «l’ennesimo straordinario obiettivo raggiunto», evidenziando la trasformazione di un edificio storico in un punto di eccellenza socio-assistenziale e sanitario per la città. L’assessore alle Politiche Sociali Giovanni Del Vecchio ha espresso soddisfazione per l’impatto concreto sulle famiglie, mentre l’assessore Antonella Garofalo ha evidenziato l’importanza del finanziamento europeo, sottolineando che l’ex asilo di mendicità è ora restituito alla comunità non solo dal punto di vista del decoro urbano, ma anche dei servizi sociali offerti.
La realizzazione del Family Hub rappresenta un intervento pilota per le città medie del Sud, con l’obiettivo di generare innovazione sociale, rafforzare i servizi territoriali e valorizzare il patrimonio storico, garantendo un impatto duraturo sulle nuove generazioni e sulla coesione della comunità.
Cava de’ Tirreni inaugura il Family Hub nel Mater di San Lorenzo
Il Family Hub è concepito come spazio polifunzionale, aperto e inclusivo, dedicato a bambini e famiglie, in grado di offrire servizi integrati di supporto educativo, sociale e relazionale. Tra le attività previste vi sono interventi per l’infanzia, sostegno genitoriale, percorsi per minori fragili, accoglienza per madri e bambini, oltre a iniziative per promuovere benessere e inclusione sociale.Secondo quanto dichiarato da Sebastiana Guastella, Cava è la prima tra le trentanove città incluse nel Programma PN Metro Plus a partire con un progetto operativo, sottolineando come il programma, del valore complessivo di due miliardi di euro, offra una visione strategica per connettere le politiche europee ai bisogni locali.
Il sindaco Vincenzo Servalli ha definito il risultato «l’ennesimo straordinario obiettivo raggiunto», evidenziando la trasformazione di un edificio storico in un punto di eccellenza socio-assistenziale e sanitario per la città. L’assessore alle Politiche Sociali Giovanni Del Vecchio ha espresso soddisfazione per l’impatto concreto sulle famiglie, mentre l’assessore Antonella Garofalo ha evidenziato l’importanza del finanziamento europeo, sottolineando che l’ex asilo di mendicità è ora restituito alla comunità non solo dal punto di vista del decoro urbano, ma anche dei servizi sociali offerti.
La realizzazione del Family Hub rappresenta un intervento pilota per le città medie del Sud, con l’obiettivo di generare innovazione sociale, rafforzare i servizi territoriali e valorizzare il patrimonio storico, garantendo un impatto duraturo sulle nuove generazioni e sulla coesione della comunità.

