I residenti delle frazioni e delle zone periferiche di Cava de’ Tirreni chiedono interventi urgenti su strade e spazi verdi, denunciando una manutenzione insufficiente e rischi per la sicurezza. Il movimento civico Frazioni al Centro ha raccolto le segnalazioni, tracciando una mappa dettagliata dei disagi da sottoporre al sindaco Vincenzo Servalli e all’amministrazione comunale come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Altri episodi segnalati riguardano Passiano, dove aiuole invadono marciapiedi e ingressi, attirando roditori; Santa Lucia, in via Giuseppe Vitale, con alberi che intrappolano fili di illuminazione e telecomunicazioni; e via Salvo D’Acquisto, dove rami sporgenti minacciano le auto.
Vitale sottolinea i rischi derivanti dalla mancata manutenzione: degrado del patrimonio arboreo, pericoli per la sicurezza pubblica, ostacoli alla viabilità e potenziali responsabilità civili per l’amministrazione. «La potatura e gli interventi principali si eseguono tra novembre e marzo, quindi il tempo per intervenire è ormai limitato», avverte il coordinatore.
L’appello dei residenti punta a richiamare l’attenzione sulle frazioni, evidenziando che la cura del verde e delle strade non è solo una questione estetica, ma anche di sicurezza e vivibilità, con un impatto diretto sulla qualità della vita di chi abita lontano dal centro cittadino.
Cava de’ Tirreni, le frazioni alzano la voce
Secondo Gennaro Vitale, coordinatore del movimento, le criticità riguardano soprattutto la cura delle aree verdi urbane: «Parchi, giardini, aiuole e alberature necessitano di manutenzione periodica per preservarne bellezza, utilità e sicurezza». Tra le zone più preoccupanti, l’Annunziata e Santa Maria al Toro, dove pini inclinati e secchi mettono a rischio residenti e turisti diretti al Castello di Sant’Adiutore. In via Paolina Craven a Castagneto e in via Edoardo de Filippis i cittadini chiedono potature di alberi e platani cresciuti fino a dimensioni pericolose.Altri episodi segnalati riguardano Passiano, dove aiuole invadono marciapiedi e ingressi, attirando roditori; Santa Lucia, in via Giuseppe Vitale, con alberi che intrappolano fili di illuminazione e telecomunicazioni; e via Salvo D’Acquisto, dove rami sporgenti minacciano le auto.
Vitale sottolinea i rischi derivanti dalla mancata manutenzione: degrado del patrimonio arboreo, pericoli per la sicurezza pubblica, ostacoli alla viabilità e potenziali responsabilità civili per l’amministrazione. «La potatura e gli interventi principali si eseguono tra novembre e marzo, quindi il tempo per intervenire è ormai limitato», avverte il coordinatore.
L’appello dei residenti punta a richiamare l’attenzione sulle frazioni, evidenziando che la cura del verde e delle strade non è solo una questione estetica, ma anche di sicurezza e vivibilità, con un impatto diretto sulla qualità della vita di chi abita lontano dal centro cittadino.

