Nuova accusa del Comitato Beni Comuni all'amministrazione comunale guidata da Vincenzo Servalli dopo l'approvazione in giunta del piano delle alienazioni che include immobili di pregio e di interesse comune come l'area dell'ex velodromo, l'ex scuola del Corpo di Cava e del Palazzo Buongiorno. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Palazzo Buongiorno, il Comitato Beni Comuni contro l'amministrazione comunale
Nuova accusa del Comitato Beni Comuni contro l'amministrazione comunale guidata da Servalli: "Prendiamo atto, con amarezza, che la giunta comunale nonostante le proteste e le azioni del nostro comitato ha deciso di lasciare in eredità al prossimo consiglio comunale che sarà costituito dalle elezioni 2026 un piano delle alienazioni dei beni comunali che include immobili storici e di pregio come l'area dell'ex velodromo, l'ex scuola del Corpo di Cava e il palazzo Buongiorno su cui il Ministero per i Beni Culturali ha espresso il vincolo storico e monumentale". Il Co.Be.Co. ha sottolineato anche che nel nuovo vincolo per Palazzo Buongiorno è espresso che 'il valore del bene risiede non soltanto nelle qualità di testimonianza architettonica ed artistica ma anche come parte integrante del tessuto urbano e della memoria storica locale avendo ospitato l'amministrazione comunale per oltre 350 anni, fino al 1947 quando il Consiglio fu trasferito all'ex teatro Verdi restaurato ed adattato". Nei mesi scorsi è stata elaborata la nuova stima del valore di vendita dell'ex ufficio anagrafe in quanto si è evidenziato che, per effetto degli ultimi lavori di ristrutturazione, il cespite ha acquisito un valore ulteriore di 45mila euro per cui la stima iniziale varia e si attesta a 895mila euro. Il Comitato dei Beni Comuni ha fatto sapere che avvierà incontri con tutti i candidati sindaco.