Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha fatto tappa a Giungano, centro del Cilento, per una visita istituzionale incentrata sugli investimenti destinati al sistema scolastico campano e sul nuovo percorso formativo “4+2”. Una presenza che ha richiamato autorità civili e militari della provincia di Salerno e i dirigenti degli istituti del territorio come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
La visita è iniziata con l’accoglienza degli alunni davanti alla sede comunale: bandiere tricolori e saluti hanno preceduto la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti. Successivamente il ministro ha visitato le strutture scolastiche recentemente rinnovate, tra cui il nuovo asilo nido e le mense, completando un percorso di riqualificazione che ha interessato l’intero patrimonio edilizio scolastico comunale. L’orchestra dell’istituto ha eseguito l’Inno di Mameli, segnando uno dei momenti centrali della giornata.
Nel corso dell’incontro pubblico, Valditara ha elencato le risorse assegnate alla Campania: oltre 150 milioni di euro per il programma “Agenda Sud”, più di 75 milioni per il piano estate e 1,6 miliardi per l’edilizia scolastica. La cifra complessiva destinata agli istituti della regione supera i 2,6 miliardi di euro. Un passaggio specifico è stato dedicato alla filiera tecnico-professionale: secondo quanto anticipato dal ministro, la Campania risulta prima in Italia per numero di iscrizioni al percorso quadriennale più biennio di specializzazione, il cosiddetto 4+2.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giuseppe Orlotti, che ha rivendicato l’investimento sull’istruzione come asse portante dell’azione amministrativa, annunciando l’obiettivo del tempo pieno. Il dirigente scolastico Bruno Bonfrisco ha parlato di una giornata significativa per una realtà locale che punta a standard qualitativi elevati.
La tappa cilentana è stata anche occasione di confronto su un caso delicato: quello di Nicolò Botta, tredicenne salernitano con disturbo dello spettro autistico che, dal 7 febbraio, non frequenta le lezioni per l’assenza di un docente di sostegno con adeguata formazione. La madre, Annarita, ha consegnato al ministro un dossier sulla vicenda, denunciando una regressione clinica e comportamentale dopo il cambio dell’insegnante. Secondo quanto riferito, l’interruzione del percorso educativo avrebbe aggravato le difficoltà del ragazzo. Valditara ha ricevuto la documentazione assicurando un esame immediato del caso e un intervento volto a individuare una soluzione in tempi rapidi.
Valditara in Cilento: “La Campania guida il 4+2”
Ad accogliere il titolare del dicastero sono stati, tra gli altri, il prefetto Francesco Esposito, il questore Giancarlo Conticchio, il comandante provinciale dei carabinieri Filippo Melchiorre e il capitano della Compagnia di Agropoli Giuseppe Colella. Presenti anche i responsabili scolastici, compreso il dirigente dell’Istituto comprensivo “Gino Rossi Vairo”.La visita è iniziata con l’accoglienza degli alunni davanti alla sede comunale: bandiere tricolori e saluti hanno preceduto la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti. Successivamente il ministro ha visitato le strutture scolastiche recentemente rinnovate, tra cui il nuovo asilo nido e le mense, completando un percorso di riqualificazione che ha interessato l’intero patrimonio edilizio scolastico comunale. L’orchestra dell’istituto ha eseguito l’Inno di Mameli, segnando uno dei momenti centrali della giornata.
Nel corso dell’incontro pubblico, Valditara ha elencato le risorse assegnate alla Campania: oltre 150 milioni di euro per il programma “Agenda Sud”, più di 75 milioni per il piano estate e 1,6 miliardi per l’edilizia scolastica. La cifra complessiva destinata agli istituti della regione supera i 2,6 miliardi di euro. Un passaggio specifico è stato dedicato alla filiera tecnico-professionale: secondo quanto anticipato dal ministro, la Campania risulta prima in Italia per numero di iscrizioni al percorso quadriennale più biennio di specializzazione, il cosiddetto 4+2.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giuseppe Orlotti, che ha rivendicato l’investimento sull’istruzione come asse portante dell’azione amministrativa, annunciando l’obiettivo del tempo pieno. Il dirigente scolastico Bruno Bonfrisco ha parlato di una giornata significativa per una realtà locale che punta a standard qualitativi elevati.
La tappa cilentana è stata anche occasione di confronto su un caso delicato: quello di Nicolò Botta, tredicenne salernitano con disturbo dello spettro autistico che, dal 7 febbraio, non frequenta le lezioni per l’assenza di un docente di sostegno con adeguata formazione. La madre, Annarita, ha consegnato al ministro un dossier sulla vicenda, denunciando una regressione clinica e comportamentale dopo il cambio dell’insegnante. Secondo quanto riferito, l’interruzione del percorso educativo avrebbe aggravato le difficoltà del ragazzo. Valditara ha ricevuto la documentazione assicurando un esame immediato del caso e un intervento volto a individuare una soluzione in tempi rapidi.

