Il Comune di Pagani riapre le porte al Servizio Civile Universale e mette a disposizione 24 posizioni per giovani volontari. Dopo l’interruzione registrata lo scorso anno, l’amministrazione guidata dal sindaco Raffaele Maria De Prisco è riuscita a ottenere nuovamente l’approvazione dei progetti presentati in collaborazione con l’ente Amesci, consentendo così la ripartenza dell’iniziativa sul territorio.
Due i progetti che saranno attivati presso il Comune. Il primo, intitolato “Cittadini al centro. Percorso di accesso, ascolto e coesione”, prevede complessivamente 12 posti. Il secondo, “La Cultura che conta. Promozione e valorizzazione dei beni culturali materiali e immateriali”, mette a disposizione ulteriori 12 posti. Entrambi i percorsi avranno durata annuale, con un impegno settimanale di 25 ore e un assegno mensile pari a 519 euro.
Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line), accessibile con SPID o Carta d’Identità Elettronica. Il termine ultimo per l’invio delle domande è fissato alle ore 14.00 dell’8 aprile 2026.
Il sindaco De Prisco ha evidenziato l’importanza del ritorno del Servizio Civile in città, definendolo uno strumento fondamentale di formazione e partecipazione civica. L’esperienza, ha sottolineato, consente ai giovani di acquisire competenze utili e di contribuire in maniera attiva alle attività dell’ente e alla crescita del territorio.
Sulla stessa linea il consigliere Cesarano, che ha rimarcato l’impegno profuso per riattivare i progetti e ha ricordato come, dall’inizio del mandato amministrativo, oltre cento giovani paganesi abbiano già beneficiato di questa opportunità. L’iniziativa viene presentata dall’amministrazione come un investimento strutturale sulle nuove generazioni, con l’intento di rafforzare il legame tra istituzioni e comunità locale attraverso percorsi di cittadinanza attiva.
Pagani riattiva il Servizio Civile Universale
Il risultato è frutto del lavoro istituzionale portato avanti dall’esecutivo comunale e dal consigliere delegato alle Politiche Giovanili, Gaetano Cesarano. L’obiettivo dichiarato è offrire ai ragazzi un’opportunità concreta di formazione, crescita personale e partecipazione attiva alla vita della comunità.Due i progetti che saranno attivati presso il Comune. Il primo, intitolato “Cittadini al centro. Percorso di accesso, ascolto e coesione”, prevede complessivamente 12 posti. Il secondo, “La Cultura che conta. Promozione e valorizzazione dei beni culturali materiali e immateriali”, mette a disposizione ulteriori 12 posti. Entrambi i percorsi avranno durata annuale, con un impegno settimanale di 25 ore e un assegno mensile pari a 519 euro.
Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line), accessibile con SPID o Carta d’Identità Elettronica. Il termine ultimo per l’invio delle domande è fissato alle ore 14.00 dell’8 aprile 2026.
Il sindaco De Prisco ha evidenziato l’importanza del ritorno del Servizio Civile in città, definendolo uno strumento fondamentale di formazione e partecipazione civica. L’esperienza, ha sottolineato, consente ai giovani di acquisire competenze utili e di contribuire in maniera attiva alle attività dell’ente e alla crescita del territorio.
Sulla stessa linea il consigliere Cesarano, che ha rimarcato l’impegno profuso per riattivare i progetti e ha ricordato come, dall’inizio del mandato amministrativo, oltre cento giovani paganesi abbiano già beneficiato di questa opportunità. L’iniziativa viene presentata dall’amministrazione come un investimento strutturale sulle nuove generazioni, con l’intento di rafforzare il legame tra istituzioni e comunità locale attraverso percorsi di cittadinanza attiva.

