Le iscrizioni online alle scuole superiori della provincia di Salerno per l’anno scolastico 2026-2027 registrano un incremento rispetto all’anno precedente, nonostante il quadro demografico stagnante. Le domande complessive sono 9.605, a fronte delle 9.570 dello scorso anno, con un aumento pari a circa lo 0,4%. Un dato contenuto in termini percentuali, ma significativo nel contesto di una popolazione studentesca in progressiva contrazione come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Il dato più dinamico riguarda i percorsi quadriennali cosiddetti “4+2”, introdotti dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. In provincia di Salerno le domande passano da 322 a 498, con un incremento di 176 unità, pari a +54,7%. L’incidenza sul totale supera il 5%, rispetto a poco più del 3% dell’anno scorso. Un salto dimensionale che segna il passaggio dalla fase sperimentale a un’opzione formativa strutturata, in particolare negli istituti tecnici e professionali, dove le famiglie mostrano crescente interesse per percorsi più brevi e maggiormente orientati all’inserimento lavorativo.
Nella graduatoria provinciale degli istituti con il maggior numero di iscritti, al primo posto si colloca il Liceo Alfano I con 304 domande, seguito dal Don Carlo La Mura di Angri con 261 e dal Liceo Rescigno con 256. A Salerno città si segnalano anche i risultati del Liceo De Sanctis (248 iscritti) e del Liceo Regina Margherita (234), mentre il Liceo Severi registra 233 domande e il Liceo Tasso 171.
Nel comparto tecnico e professionale del capoluogo, l’IIS Genovesi-Da Vinci raggiunge quota 220 iscrizioni complessive. Tra i tecnici, il Istituto Galileo Galilei si attesta a 126, mentre il Istituto Focaccia arriva a 154, con una crescita significativa proprio nei percorsi quadriennali.
Nel settore professionale, il futuro polo del mare Giovanni XXIII-Santa Caterina Amendola totalizza 155 iscrizioni, mentre l’alberghiero Istituto Virtuoso si ferma a 93. Dati rilevanti anche nei principali centri della provincia: il Liceo Sensale guida a Nocera Inferiore con 243 iscritti; a Cava de’ Tirreni il De Filippis-Galdi raggiunge 190 domande.
Il quadro complessivo restituisce un sistema scolastico policentrico, con una distribuzione equilibrata delle scelte sul territorio e una tendenza crescente verso modelli formativi flessibili e integrati con il mondo del lavoro.
Iscrizioni in crescita nelle superiori salernitane
La preferenza delle famiglie continua a orientarsi in larga misura verso i licei. In particolare, il liceo scientifico raccoglie il 18,1% delle scelte, mentre il classico si attesta al 7,6%. Rilevante anche il peso degli istituti tecnici: l’indirizzo Amministrazione, finanza e marketing raggiunge il 5,5%, seguito da Informatica e telecomunicazioni al 4,9%. Tra i professionali si conferma stabile l’interesse per Enogastronomia e ospitalità alberghiera, che rappresenta il 5,2% delle iscrizioni.Il dato più dinamico riguarda i percorsi quadriennali cosiddetti “4+2”, introdotti dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. In provincia di Salerno le domande passano da 322 a 498, con un incremento di 176 unità, pari a +54,7%. L’incidenza sul totale supera il 5%, rispetto a poco più del 3% dell’anno scorso. Un salto dimensionale che segna il passaggio dalla fase sperimentale a un’opzione formativa strutturata, in particolare negli istituti tecnici e professionali, dove le famiglie mostrano crescente interesse per percorsi più brevi e maggiormente orientati all’inserimento lavorativo.
Nella graduatoria provinciale degli istituti con il maggior numero di iscritti, al primo posto si colloca il Liceo Alfano I con 304 domande, seguito dal Don Carlo La Mura di Angri con 261 e dal Liceo Rescigno con 256. A Salerno città si segnalano anche i risultati del Liceo De Sanctis (248 iscritti) e del Liceo Regina Margherita (234), mentre il Liceo Severi registra 233 domande e il Liceo Tasso 171.
Nel comparto tecnico e professionale del capoluogo, l’IIS Genovesi-Da Vinci raggiunge quota 220 iscrizioni complessive. Tra i tecnici, il Istituto Galileo Galilei si attesta a 126, mentre il Istituto Focaccia arriva a 154, con una crescita significativa proprio nei percorsi quadriennali.
Nel settore professionale, il futuro polo del mare Giovanni XXIII-Santa Caterina Amendola totalizza 155 iscrizioni, mentre l’alberghiero Istituto Virtuoso si ferma a 93. Dati rilevanti anche nei principali centri della provincia: il Liceo Sensale guida a Nocera Inferiore con 243 iscritti; a Cava de’ Tirreni il De Filippis-Galdi raggiunge 190 domande.
Il quadro complessivo restituisce un sistema scolastico policentrico, con una distribuzione equilibrata delle scelte sul territorio e una tendenza crescente verso modelli formativi flessibili e integrati con il mondo del lavoro.

