I carabinieri artificieri del Nucleo di Salerno sono intervenuti nelle scorse ore a Santa Maria di Castellabate per bonificare un’abitazione in cui era stato rinvenuto materiale esplodente. L’immobile apparteneva a un uomo del posto deceduto alcuni mesi fa e si trova in via Castello, a breve distanza dalla Casa comunale come riportato dal quotidiano Il Mattino.
Sul posto hanno seguito le operazioni i militari della stazione locale, guidati dal maresciallo Marco Cesa, e gli agenti della polizia municipale. Le prime verifiche hanno portato al rinvenimento del materiale esplosivo nel tardo pomeriggio di venerdì. Gli artificieri hanno confermato che non ci sono elementi che facciano ipotizzare che gli ordigni siano stati confezionati dall’ex proprietario dell’immobile.
L’intervento ha escluso rischi immediati per la cittadinanza e ha permesso di ripristinare la normale vivibilità della zona, completando le procedure di sicurezza necessarie per la gestione di ordigni bellici rinvenuti in ambito urbano.
Castellabate, rinvenuti ordigni esplosivi in casa
Durante le operazioni, gli artificieri hanno individuato cinque ordigni di natura bellica. Uno di questi è stato fatto brillare in sicurezza in una zona isolata della frazione Lago, mentre gli altri sono stati recuperati e trasportati via per il disinnesco. L’intervento, durato circa un’ora, ha consentito la completa messa in sicurezza dell’area. Le due famiglie evacuate venerdì scorso hanno potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni, così come sono stati riaperti gli esercizi commerciali adiacenti che erano stati chiusi precauzionalmente.Sul posto hanno seguito le operazioni i militari della stazione locale, guidati dal maresciallo Marco Cesa, e gli agenti della polizia municipale. Le prime verifiche hanno portato al rinvenimento del materiale esplosivo nel tardo pomeriggio di venerdì. Gli artificieri hanno confermato che non ci sono elementi che facciano ipotizzare che gli ordigni siano stati confezionati dall’ex proprietario dell’immobile.
L’intervento ha escluso rischi immediati per la cittadinanza e ha permesso di ripristinare la normale vivibilità della zona, completando le procedure di sicurezza necessarie per la gestione di ordigni bellici rinvenuti in ambito urbano.

