Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Castel San Giorgio replica alla Sindaca Lanzara, evidenziando proposte concrete sulla sicurezza respinte dall’Amministrazione e denunciando otto anni di inerzia. Lo riporta SalernoToday.
Castel San Giorgio, Fratelli d’Italia solleva la questione sicurezza e replica alla Sindaca
Il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia interviene sul tema della sicurezza a Castel San Giorgio, replicando alle dichiarazioni della Sindaca Lanzara. In una nota ufficiale, il gruppo sottolinea come le recenti affermazioni dell’Amministrazione non rispecchino la realtà dei fatti e ricorda il Consiglio Comunale del 27 luglio 2025, interamente dedicato alla sicurezza, voluto proprio da Fratelli d’Italia.
Secondo il comunicato, gran parte della maggioranza era assente e la Sindaca non ha partecipato alla discussione, impedendo il confronto su una questione cruciale per la comunità. Durante quella seduta, il gruppo consiliare aveva avanzato proposte concrete e strutturate, tra cui:
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Installazione di sistemi di videosorveglianza nei punti strategici del territorio;
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Potenziamento della vigilanza urbana e rafforzamento della collaborazione con le Forze dell’Ordine;
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Aggiornamento del Piano Comunale di Emergenza;
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Campagne di sensibilizzazione su legalità e prevenzione rivolte a scuole, associazioni e cittadini;
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Rilancio delle Commissioni consiliari dedicate alla sicurezza e al controllo amministrativo;
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Avvio delle dirette streaming delle sedute consiliari per maggiore trasparenza;
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Istituzione di un regolamento per il controllo di vicinato, già richiesto formalmente nel marzo 2025.
Il gruppo evidenzia come tutte le proposte siano state respinte dall’Amministrazione, e respinge le accuse di strumentalizzazione contro le Forze dell’Ordine, ribadendo il sostegno a chi opera sul territorio. Fratelli d’Italia sottolinea inoltre la lentezza storica nella realizzazione degli interventi di videosorveglianza, definita “otto anni di inerzia” non compensata dai recenti annunci.
La nota si conclude con un impegno a proseguire il lavoro a favore dei cittadini, puntando su programmazione, ascolto e responsabilità: “La sicurezza non si governa con i comunicati, ma con atti concreti e verità documentate”.

