La Procura della Repubblica di Salerno ha diffuso una nota ufficiale per fare chiarezza sulla morte di Paul Neeraj, il cittadino indiano deceduto lo scorso 24 aprile presso l’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”. L'intervento degli inquirenti si è reso necessario per rettificare diverse ricostruzioni giornalistiche che collegavano il decesso a presunti episodi di sfruttamento lavorativo nella Piana del Sele.
Secondo quanto accertato dagli investigatori, la situazione sanitaria dell'uomo era già estremamente critica a causa di patologie pregresse. Un altro punto focale della nota riguarda la sua attività lavorativa: non risulterebbe che il cittadino indiano prestasse servizio nelle aziende agricole della Piana del Sele. L'uomo, infatti, era domiciliato nella provincia di Napoli e si sarebbe spostato a Salerno solo in coincidenza con l'aggravarsi del suo stato di salute.
Nonostante i primi chiarimenti, la magistratura non intende lasciare nulla al caso. Per escludere definitivamente ogni dubbio e determinare con esattezza le cause della morte, la Procura ha disposto l'esame autoptico sulla salma. Saranno i risultati degli accertamenti medico-legali a stabilire se vi siano ulteriori responsabilità o se il decesso sia da attribuire esclusivamente a cause naturali legate al quadro clinico pregresso.
Caso Paul Neeraj: smentita l'ipotesi caporalato
Dalle indagini condotte finora, non sono emersi riscontri che confermino le ipotesi di caporalato o di esposizione a sostanze tossiche legate al lavoro. La Procura ha inoltre smentito categoricamente che l'uomo sia stato abbandonato davanti al pronto soccorso: Paul Neeraj è giunto in ospedale accompagnato da alcuni connazionali e da un familiare, il quale è rimasto in costante contatto con i medici durante la degenza.Secondo quanto accertato dagli investigatori, la situazione sanitaria dell'uomo era già estremamente critica a causa di patologie pregresse. Un altro punto focale della nota riguarda la sua attività lavorativa: non risulterebbe che il cittadino indiano prestasse servizio nelle aziende agricole della Piana del Sele. L'uomo, infatti, era domiciliato nella provincia di Napoli e si sarebbe spostato a Salerno solo in coincidenza con l'aggravarsi del suo stato di salute.
Nonostante i primi chiarimenti, la magistratura non intende lasciare nulla al caso. Per escludere definitivamente ogni dubbio e determinare con esattezza le cause della morte, la Procura ha disposto l'esame autoptico sulla salma. Saranno i risultati degli accertamenti medico-legali a stabilire se vi siano ulteriori responsabilità o se il decesso sia da attribuire esclusivamente a cause naturali legate al quadro clinico pregresso.

