Prende forma il progetto per la nuova Casa di comunità a Nocera Inferiore. Dopo mesi di dibattito sull’ubicazione iniziale in via Fiano, periferica e poco accessibile, l’Asl ha deciso di rimodulare il piano trasferendo la struttura negli uffici già di proprietà sanitaria in via Ricco, nell’area dell’ex ospedale psichiatrico come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
La proposta di via Ricco, più centrale e facilmente accessibile, ha trovato consenso sia locale sia ministeriale: il Ministero della Salute ha dato l’ok alla rimodulazione del progetto, che rientra nei finanziamenti del Pnrr. L’11 febbraio scorso, con una delibera ufficiale, l’Asl ha approvato la fattibilità dell’intervento. La fase successiva prevede la riqualificazione degli uffici esistenti in via Ricco per ospitare la nuova struttura.
Il trasferimento consentirà alla città di dotarsi di un ulteriore presidio sanitario, rafforzando la rete di servizi territoriali. Il sindaco, Paolo De Maio, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti: «Abbiamo lavorato per sbloccare l’iter. Grazie alla Regione e all’Asl per avere coinvolto anche la nostra comunità in questo intervento strategico».
Il progetto, dunque, entra nella fase operativa: la riqualificazione degli spazi esistenti sarà il passo chiave per garantire l’apertura della Casa di comunità e migliorare l’accesso ai servizi per i cittadini di Nocera Inferiore e dei comuni limitrofi. L’attenzione rimane alta sui tempi di realizzazione, in linea con le risorse stanziate dal Pnrr e con gli obiettivi di potenziamento della sanità di prossimità.
Casa di comunità a Nocera Inferiore, spostamento in via Ricco
L’iter era iniziato nel giugno 2024, quando l’azienda sanitaria aveva richiesto al Comune una variante urbanistica per procedere alla costruzione nella sede originaria di via Fiano. La variante fu approvata, ma i lavori non partirono. Già nel marzo 2025, l’amministrazione comunale aveva sollecitato l’Asl a valutare una nuova collocazione, evidenziando l’importanza strategica della Casa di comunità per garantire servizi sanitari e socio-sanitari di prossimità.La proposta di via Ricco, più centrale e facilmente accessibile, ha trovato consenso sia locale sia ministeriale: il Ministero della Salute ha dato l’ok alla rimodulazione del progetto, che rientra nei finanziamenti del Pnrr. L’11 febbraio scorso, con una delibera ufficiale, l’Asl ha approvato la fattibilità dell’intervento. La fase successiva prevede la riqualificazione degli uffici esistenti in via Ricco per ospitare la nuova struttura.
Il trasferimento consentirà alla città di dotarsi di un ulteriore presidio sanitario, rafforzando la rete di servizi territoriali. Il sindaco, Paolo De Maio, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti: «Abbiamo lavorato per sbloccare l’iter. Grazie alla Regione e all’Asl per avere coinvolto anche la nostra comunità in questo intervento strategico».
Il progetto, dunque, entra nella fase operativa: la riqualificazione degli spazi esistenti sarà il passo chiave per garantire l’apertura della Casa di comunità e migliorare l’accesso ai servizi per i cittadini di Nocera Inferiore e dei comuni limitrofi. L’attenzione rimane alta sui tempi di realizzazione, in linea con le risorse stanziate dal Pnrr e con gli obiettivi di potenziamento della sanità di prossimità.

