Camerota, lavori sulle reti: perdite ridotte e rifacimento dei tratti obsoleti per migliorare i servizi idrici
Martina FrancionePubblicato il

Dal controllo delle pressioni alla ricerca delle perdite, da un’attenta analisi del comportamento dell’infrastruttura alle attività che integrano la fase di digitalizzazione con il rifacimento dei tratti a più alto grado di obsolescenza. Nell’ambito delle attività di sostituzione reti, per un totale di 35 km nell’area Cilento-Vallo di Diano, Consac – attuatore di II livello del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – ha operato numerosi interventi nel territorio del comune di Camerota, in particolare nelle località Capocanto, Marco, Trarro e Pusigno.
Da un lato, infatti, la riduzione del livello delle perdite e il miglioramento della funzionalità delle reti consentiranno una gestione ottimale della risorsa idrica a tutela dell’ambiente e della popolazione. Dall’altro, il contenimento dei costi complessivi permetterà sia un miglioramento degli indicatori generali dell’Arera (l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), sia il raggiungimento degli obiettivi generali della legislazione europea sull’acqua.
Camerota, lavori sulle reti idriche: perdite ridotte e rifacimento dei tratti obsoleti
“Attività – spiegano il presidente della società, Gennaro Maione, e il sindaco Scarpitta – che permetteranno ai cittadini di beneficiare di un servizio di fornitura caratterizzato da livelli di eccellenza nella continuità e nella qualità della risorsa idropotabile erogata”.Da un lato, infatti, la riduzione del livello delle perdite e il miglioramento della funzionalità delle reti consentiranno una gestione ottimale della risorsa idrica a tutela dell’ambiente e della popolazione. Dall’altro, il contenimento dei costi complessivi permetterà sia un miglioramento degli indicatori generali dell’Arera (l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), sia il raggiungimento degli obiettivi generali della legislazione europea sull’acqua.




