Cronaca

Sentenza reflui a Camerota, Scarpitta smentisce la sospensione della legge Severino e annuncia appello

Occhio di Salerno
Sentenza reflui a Camerota, Scarpitta smentisce la sospensione della legge Severino e annuncia appello
A Camerota il primo cittadino Mario Salvatore Scarpitta interviene con fermezza per smentire le notizie circa una sua presunta estromissione dalla carica amministrativa a seguito della recente decisione giudiziaria per le problematiche inerenti i depuratori.

La pronuncia di primo grado emessa dal Tribunale di Vallo della Lucania ha inflitto al vertice dell'esecutivo una condanna non definitiva a un anno e otto mesi di reclusione per reati non colposi, una misura che tuttavia non supera la soglia dei due anni necessaria per far scattare le sanzioni del decreto legislativo 235 del 2012.

Sentenza reflui a Camerota, Scarpitta smentisce sospensione legge Severino

Nel respingere le ricostruzioni giornalistiche ritenute prive di fondamento normativo, la fascia tricolore ha confermato che la squadra di legali è già impegnata nella stesura del ricorso di secondo grado, fiduciosa che l'appello possa accertare la completa estraneità ai fatti contestati.

Mario Salvatore Scarpitta ha inoltre rivendicato l'operato dell'amministrazione nel completamento delle opere di depurazione e nella risoluzione delle criticità ambientali del territorio, precisando che la continuità del suo mandato resta pienamente garantita dalle disposizioni vigenti.
Condividi

Leggi anche