Caccia all'uomo dopo l'esecuzione a Capaccio Paestum: perlustrate le campagne per scovare il sospettato
Occhio di SalernoPubblicato il

Resta in fuga il 36enne marocchino ritenuto responsabile dell'assassinio del connazionale 25enne Said Osseili, freddato mercoledì sera con una palla di fuoco alla testa in via Barizzo Foce Sele a Capaccio Paestum come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'aggressore, già noto alle forze dell'ordine e identificato grazie ai dettagli forniti da cugini e fratelli della vittima, si è dileguato a piedi per i campi subito dopo l'aggressione a colpi d'arma da fuoco.
L'esame autoptico sulla salma del giovane verrà eseguito presso il presidio ospedaliero di Eboli dal medico legale Marina D'Aniello per fare luce sulla dinamica precisa degli spari, mentre gli investigatori proseguono l'esame del dispositivo telefonico sequestrato alla vittima. L'episodio alimenta forti preoccupazioni nella Piana del Sele, già scossa dalle recenti aggressioni e dagli omicidi del giornalista Luca Esposito e della guardia giurata 55enne Walter Avallone.
L'aggressore, già noto alle forze dell'ordine e identificato grazie ai dettagli forniti da cugini e fratelli della vittima, si è dileguato a piedi per i campi subito dopo l'aggressione a colpi d'arma da fuoco.
Caccia all'uomo dopo l'esecuzione a Capaccio Paestum
Le ricerche sono condotte dai Carabinieri della Stazione locale e della Compagnia di Agropoli e si focalizzano sull'area pinetata capaccese, setacciando fabbricati diroccati e alloggi di conoscenti. Stando agli elementi raccolti dal magistrato Antonio Barba della Procura di Salerno, la lite sfociata nel delitto potrebbe essere scaturita da motivi economici legati all'ambito lavorativo che i due condividevano.L'esame autoptico sulla salma del giovane verrà eseguito presso il presidio ospedaliero di Eboli dal medico legale Marina D'Aniello per fare luce sulla dinamica precisa degli spari, mentre gli investigatori proseguono l'esame del dispositivo telefonico sequestrato alla vittima. L'episodio alimenta forti preoccupazioni nella Piana del Sele, già scossa dalle recenti aggressioni e dagli omicidi del giornalista Luca Esposito e della guardia giurata 55enne Walter Avallone.




