Tensione alta a Battipaglia per la bomba bellica ritrovata nelle scorse settimane: parte il piano per evacuare oltre 37mila persone.
La bomba porterà all'evacuazione di oltre 37mila persone a Battipalia
Quello di
Battipaglia si preannuncia come il più grande piano di evacuazione della storia d'
Italia e prevederà uno sfollamento di circa un giorno intero per cercare di portare a termine la difficile missione di
bonifica dell'area dove è stata ritrovata la
bomba risalente al conflitto mondiale.
Domenica ci sarà l'atteso
disinnesco dell'
ordigno bellico,
ritrovato in un terreno sito in località Spineta. Se le cose non dovessero andare come previsto, è possibile un ulteriore rinvio ai primi di giugno oppure a inizio ottobre. Sono circa
37mila e 900 le persone da evacuare, tenendo presente che vanno contati anche i numerosi non residenti che rientrano comunque nella zona rossa.
La cosa ha comportato
diversi disservizi, interruzioni, utenze saltate e strade bloccate. Inoltre, la delicata questione potrebbe anche interessare i territori situati al di là del
battipagliese.
Intanto, all'
ospedale San Maria della Speranza di
Battipaglia, si lavora per far fronte al problema, ma resta certo anche il fatto che dal 12 maggio potrebbero esserci delle
sospensioni di tutti i
ricoveri. In tal casa le attività passeranno al
nosocomio di
Eboli.