Si è conclusa nel comune di Napoli la latitanza triennale di un esponente di spicco legato alla criminalità organizzata di Secondigliano.
L'uomo, sfuggito ai controlli fin dal 2023, è stato individuato e catturato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo, che hanno agito nell'ambito di un'operazione coordinata dai magistrati della Procura Generale presso la Corte d'Appello. Per mimetizzarsi e sfuggire alle forze dell'ordine, il ricercato aveva iniziato a lavorare sotto falsa identità nel settore del facchinaggio.
I militari dell'Arma hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo per una quota residua di espiazione pari a oltre dieci anni di carcere, derivante da condanne definitive per associazione mafiosa, estorsioni e rapine aggravate dalle modalità camorristiche, oltre a reati di evasione e traffico di stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, l'arrestato è stato trasferito in cella per scontare il debito con la giustizia.
L'uomo, sfuggito ai controlli fin dal 2023, è stato individuato e catturato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo, che hanno agito nell'ambito di un'operazione coordinata dai magistrati della Procura Generale presso la Corte d'Appello. Per mimetizzarsi e sfuggire alle forze dell'ordine, il ricercato aveva iniziato a lavorare sotto falsa identità nel settore del facchinaggio.
Blitz a Napoli, finisce la fuga del latitante dei Di Lauro
Il fuggiasco deve fare i conti con un pesante cumulo giuridico emesso a suo carico nei passati gradi di giudizio, che quantifica la sanzione complessiva in quasi ventisei anni di reclusione.I militari dell'Arma hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo per una quota residua di espiazione pari a oltre dieci anni di carcere, derivante da condanne definitive per associazione mafiosa, estorsioni e rapine aggravate dalle modalità camorristiche, oltre a reati di evasione e traffico di stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, l'arrestato è stato trasferito in cella per scontare il debito con la giustizia.

