Una perquisizione domiciliare si è trasformata in un arresto in flagranza di reato nel comune di Fisciano, dove i Carabinieri della Compagnia di Solofra hanno scoperto un'arma da fuoco abusiva e pronte all'uso all'interno di un'abitazione.
Nei guai sono finiti una ragazza di 20 anni e un uomo di 34 anni, entrambi originari di Montoro ma di fatto conviventi e domiciliati nell'appartamento situato nel comune salernitano, ora pesantemente indiziati di fabbricazione e detenzione illecita di arma clandestina, oltre che di detenzione abusiva di munizioni.
Tutto il materiale balistico è stato posto sotto sequestro per essere sottoposto ai successivi accertamenti scientifici di laboratorio. Su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, competente per territorio sull'operato del reparto dell'Arma irpino, i due giovani conviventi sono stati dichiarati in arresto e trasferiti presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Restano attive le indagini dei Carabinieri per stabilire i canali di approvvigionamento dell'arma e per verificare, attraverso esami micro-comparativi sui proiettili, se la pistola sia stata già utilizzata in recenti episodi di sangue o se fosse destinata a pianificazioni criminose sul territorio.
Nei guai sono finiti una ragazza di 20 anni e un uomo di 34 anni, entrambi originari di Montoro ma di fatto conviventi e domiciliati nell'appartamento situato nel comune salernitano, ora pesantemente indiziati di fabbricazione e detenzione illecita di arma clandestina, oltre che di detenzione abusiva di munizioni.
Fisciano, pistola clandestina nel "puff": arrestata coppia
Il blitz è stato condotto dai militari dell'Aliquota Operativa che, seguendo lo sviluppo di una linea informativa autonoma, hanno fatto irruzione nell'alloggio per eseguire un'ispezione approfondita dei locali. L'intuizione degli investigatori ha trovato riscontro all'interno del salotto: nascosta accuratamente nell'intercapedine di un sedile contenitore del tipo "puff", è stata rinvenuta una pistola clandestina, completamente priva di matricola identificativa e risultata perfettamente funzionante al successivo esame tecnico preliminare. Insieme alla pistola, i Carabinieri hanno recuperato un caricatore e 17 cartucce calibro 6.35, una tipologia di munizionamento compatibile con l'arma sequestrata.Tutto il materiale balistico è stato posto sotto sequestro per essere sottoposto ai successivi accertamenti scientifici di laboratorio. Su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, competente per territorio sull'operato del reparto dell'Arma irpino, i due giovani conviventi sono stati dichiarati in arresto e trasferiti presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Restano attive le indagini dei Carabinieri per stabilire i canali di approvvigionamento dell'arma e per verificare, attraverso esami micro-comparativi sui proiettili, se la pistola sia stata già utilizzata in recenti episodi di sangue o se fosse destinata a pianificazioni criminose sul territorio.

