Revocata la cittadinanza onoraria per Benito Mussolini a Sarno: la maggioranza del consiglio comunale si è espressa in merito ad una delibera del 1932
Sarno, revocata la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini
Soddisfazione da parte del sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, che parla di "un atto di libertà contro la tirannia e la dittatura", una decisione necessaria che deve andare oltre ogni appartenenza politica.Mussolini fu il mandante dell’assassinio di Giovanni Amendola, nostro concittadino, c’è una sentenza di Cassazione che lo conferma. Votare la revoca significa andare contro ogni forma di violenza, tirannia, oppressione, la persecuzione. La cittadinanza onoraria a sua tempo conferita è incompatibile con i valori di cui il Comune di Sarno e la sua comunità sono oggi portatori. La storia non può essere cancellata, e diciamo anche purtroppo, perchè tutti vorremmo poter cancellare i soprusi che ci sono stati, il terrore, i campi di concentramento. Sarno è una città democratica, che incoraggia la conoscenza reciproca dei popoli e delle cultura e promuove i diritti umani, la solidarietà. Abbiamo scritto una pagina di libertà"

