Frodi assicurative su presunti incidenti mai avvenuti: la Procura di Milano manda a processo 16 persone. Centrale il ruolo di un salernitano. Lo riporta SalernoToday.
Falsi incidenti stradali per truffare le assicurazioni: 16 imputati, centrale un salernitano
Sedici persone dovranno comparire davanti al giudice con l’accusa, a vario titolo, di frode assicurativa in concorso. La Procura della Repubblica di Milano ha disposto la citazione diretta a giudizio nell’ambito di un’inchiesta che ruota attorno a nove presunti sinistri stradali, denunciati tra il 2020 e il 2021, che secondo l’accusa non si sarebbero mai verificati.
Il procedimento, coordinato dal sostituto procuratore Nicola Rossato, coinvolge soggetti residenti principalmente nelle province di Salerno, Napoli e Avellino. Oltre ai conducenti e ai proprietari dei veicoli indicati nelle denunce, figurano anche persone che avrebbero fornito testimonianze non veritiere per avallare le dinamiche degli incidenti. La competenza territoriale del fascicolo è stata attribuita a Milano in relazione alle compagnie assicurative interessate.
I sinistri contestati
Le segnalazioni riguardano episodi di natura diversa. Alcuni fanno riferimento a tamponamenti o collisioni denunciati a Marigliano (15 gennaio 2020), San Mango Piemonte (29 febbraio 2020) e Palma Campania (6 luglio 2020). Altri episodi descrivono presunti investimenti di pedoni o ciclisti, indicati come avvenuti a Roccadaspide (27 febbraio 2020), Capaccio Paestum (5 settembre 2020) e Nola (4 maggio 2021).
Tra i casi più gravi figura un episodio segnalato a Giungano il 18 gennaio 2021, nel quale una donna avrebbe riportato lesioni tali da determinare l’interruzione della gravidanza all’undicesima settimana. Per l’impostazione accusatoria, tutti i sinistri sarebbero stati artatamente simulati per ottenere indebiti risarcimenti.
Il ruolo di Francesco Di Buono
In ciascuno degli episodi contestati compare il nome di Francesco Di Buono, residente a Salento, nel Cilento. Dagli atti risulta indicato, a seconda dei casi, come conducente o proprietario dei veicoli coinvolti, tutti coperti da polizze stipulate con Allianz S.p.A. o Vittoria Assicurazioni.
Imputati e difese
Gli imputati complessivi sono sedici. Per quattro di loro la Procura ha contestato anche la recidiva:
-
Timodeo Vincenzo Vermiglio (recidiva specifica),
-
Guido Durazzo (recidiva semplice),
-
Antonio D’Avanzo e Simone Iacovazzo (recidiva infraquinquennale).
Nei fascicoli sono indicati i rispettivi legali di fiducia o d’ufficio, appartenenti ai fori di Vallo della Lucania, Salerno, Torre Annunziata, Avellino, Milano, Nola e Vibo Valentia.
Allianz parte offesa e prossima udienza
Tra le parti offese figura Allianz S.p.A., rappresentata dai legali interni Davide Cosci e Anna Genovese, con il patrocinio dell’avvocata Lucia Piscitelli del foro di Santa Maria Capua Vetere. L’udienza predibattimentale è fissata per il 16 luglio 2026, alle ore 9:30, presso l’aula 9 bis della nona sezione penale del Tribunale di Milano. In quella sede gli imputati potranno valutare l’accesso a riti alternativi, tra cui giudizio abbreviato, patteggiamento o messa alla prova, dando così avvio alla fase processuale.

