Roccadaspide inizia a scaldare i motori in vista della prossima stagione estiva. Sono state ufficializzate le date e la tematica del Festival dell’Aspide 2026, l’evento simbolo dell’estate rocchese e tra i più attesi dell’intero Cilento. La manifestazione si svolgerà dal 7 al 9 agosto 2026, come da tradizione nel weekend che precede il Ferragosto, trasformando la città in un grande spazio di incontro tra arte, musica, cultura e convivialità.
Un lavoro condiviso tra associazione e Comune
L’organizzazione del festival vede il coinvolgimento diretto dell’associazione Eventi dell’Aspide, presieduta da Massimo Sabetta, che affianca il Comune di Roccadaspide, guidato dal sindaco Gabriele Iuliano.
Una sinergia che negli anni ha permesso al Festival dell’Aspide di crescere e consolidarsi come appuntamento di riferimento dell’estate cilentana. Anche per il 2026 il Festival dell’Aspide si annuncia ricco di contenuti:
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concerti gratuiti,
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un ampio percorso enogastronomico con piatti realizzati esclusivamente con prodotti della Dieta Mediterranea,
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artisti di strada,
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laboratori, eventi culturali e attività pensate per tutte le età.
Un mix che rende il festival non solo un momento di festa, ma una vera esperienza collettiva.
La direzione artistica e gli artisti
La direzione artistica è affidata anche quest’anno a Michele Lettieri. I nomi degli artisti che saliranno sui due palchi principali saranno annunciati nelle prossime settimane, alimentando l’attesa intorno a un cartellone che si preannuncia di alto livello.
È stata intanto svelata la tematica centrale del Festival dell’Aspide 2026: il Tempo. Un “filo rosso” che guiderà le scelte artistiche, culturali e scenografiche dell’intera manifestazione.
Il festival si propone così non solo come evento di intrattenimento, ma come occasione di riflessione, capace di offrire spunti profondi e attuali sul nostro modo di vivere e percepire il tempo.
Il tempo tra arte, memoria e presente
Nella nota diffusa dall’associazione Eventi dell’Aspide, il tempo viene raccontato come una dimensione complessa e affascinante: misurabile ma anche sfuggente, lineare e al tempo stesso ciclica.
Dalla visione occidentale del tempo come progresso continuo, fino alle concezioni orientali e ancestrali che lo interpretano come presente eterno o ciclo di trasformazioni, il Festival dell’Aspide intende esplorare:
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il rapporto tra passato, presente e futuro,
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il valore della memoria e delle radici,
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l’importanza della lentezza in un mondo sempre più frenetico.
Un invito a rallentare e vivere
Il messaggio che accompagna l’edizione 2026 è chiaro: recuperare il senso del tempo vissuto, non solo misurato. Un invito a rallentare, osservare, ascoltare e condividere.
"Per noi il tempo è una musica: un invito a danzare tra memoria e attesa, a respirare e vivere pienamente, perché ogni istante può diventare un’occasione di bellezza e consapevolezza".
Un’estate da segnare in agenda
Con date già fissate e una tematica forte e universale, il Festival dell’Aspide 2026 si prepara a essere ancora una volta uno degli appuntamenti più significativi dell’estate cilentana.
Roccadaspide è pronta ad accogliere residenti e visitatori per tre giorni di festa, cultura e riflessione, nel segno del tempo e della condivisione.

