Lutto a
Battipaglia per la scomparsa di
Bruno Pastena, patron della
Paif ed ex presidente della
Battipagliese. Aveva 71 anni ed era
malato da tempo. Pastena per la maggior parte della sua vita ha guidato l'impresa familiare la Paif, produttrice di prodotti di plastica per alimenti e fondata dal padre Luigi.
Battipaglia dice addio a Bruno Pastena
Il noto imprenditore battipagliese è deceduto nella giornata di ieri. Questa mattina, alle 9,45, nella chiesa di Sant'Antonio da Padova, nel rione Serroni, saranno celebrati i
funerali.
La storia della Paif
Dopo la nascita del primo shopper, la
Paif iniziò la produzione di
piatti e
bicchieri di plastica e qualche anno dopo, negli anni '80, fu creata anche la
Selepak, che produce alluminio per alimenti e tovaglioli di carta. A guidare le scelte imprenditoriali della Paif negli anni '80 c'è
Bruno Pastena e i suoi fratelli ma Bruno, oltre al lavoro e la dedizione per la famiglia, di pari passo coltiverà la passione per lo sport.
Le parole della sindaca
«Con lui scompare un pezzo della nostra storia - commenta il sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese - Bruno Pastena è stato uno degli imprenditori più importanti della città. Insieme ai suoi fratelli aveva, con forza e determinazione, continuato nel solco tracciato dal padre fondando una delle
fabbriche storiche di
Battipaglia».
«Con la Paif - aggiunge Francese - la nostra città divenne uno dei poli più importanti per la trasformazione della
plastica. Era un uomo legato al territorio e alla sua crescita, non ne ha mai abbandonato l'aspetto sociale, investendo nello sport e ricoprendo il ruolo di presidente della Battipagliese».
Le parole dell'allenatore della Battipagliese
«La
scomparsa del presidente
Bruno Pastena - ha detto Villa - mi ha sconcertato e addolorato. Ho incontrato pochi uomini e presidenti di sodalizi calcistici disponibili e affabili come lui. Ricordo i suoi occhi, il volto gioioso suo e dei giocatori quando raggiungemmo la serie C1. Fu la vittoria di tutta Battipaglia,
rimasta sempre nel mio cuore».