Battipaglia pronta a presentare la nuova giunta guidata da Cecilia Francese: conferme e nuovi ingressi. A Eboli situazione bloccata e tensioni politiche. Lo riporta InfoCilento.
Battipaglia, lunedì il varo della nuova Giunta. A Eboli cresce l’incertezza politica
La nuova giunta comunale di Battipaglia sarà ufficialmente presentata lunedì mattina. L’esecutivo, guidato dal sindaco Cecilia Francese, nasce da un equilibrio tra continuità e cambiamento, con amministratori riconfermati e nuovi ingressi scelti dopo il confronto con le forze della maggioranza.
La composizione dell’esecutivo
L’intesa raggiunta al termine della riunione politica ha prodotto una squadra composta da tre conferme e quattro novità. Una decisione che, nelle intenzioni del sindaco, mira a garantire stabilità amministrativa e prosecuzione dell’azione di governo.
Resta salda nel ruolo di vicesindaco Maria Cararozzo, così come vengono confermati in giunta Pietro Cerullo ed Elia Frusciante.
Cambio di ruolo invece per Francesca Napoli, che lascia l’incarico di assessore per entrare in consiglio comunale. Tra i nuovi assessori figura Francesco Falcone, già presidente del Consiglio comunale, mentre rientra nell’esecutivo Paolo Palo. Completano la squadra Maria Citro e Alfonso Accettullo, entrambi alla loro prima esperienza amministrativa.
Sul fronte politico, lunedì si terrà anche il consiglio comunale richiesto dall’opposizione, al quale però la maggioranza ha annunciato che non prenderà parte. Una scelta duramente criticata da Annalisa Spera, segretario politico di Battipaglia Radici e Valori, che ha parlato di “un’ennesima occasione mancata per liberare la città”.
Eboli, giunta ancora bloccata
Situazione ben diversa a Eboli, dove il sindaco Mario Conte non è riuscito a chiudere la composizione della giunta. Nella serata di ieri si è consumato uno strappo all’interno del gruppo Eboli Domani, con tensioni tra un consigliere, il sindaco e il resto della compagine politica.
Il quadro resta fermo da circa due mesi e il clima è di forte incertezza. In assenza di una svolta rapida, e qualora il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio non venisse convocato entro la fine del mese, non si esclude l’ipotesi del commissariamento.

