Al via le
indagini sulla
morte del
bambino di 10 anni all'ospedale di Battipaglia: l'autopsia stabilirà se ci sono responsabilità da parte del personale medico.
Bambino morto in ospedale: medici rischiano avviso di garanzia
La
morte di
Pasquale Esposito,
bambino di 10 anni scomparso di recente a
Battipaglia, ha fatto scattare
un'inchiesta e le
eventuali indagini da parte dei
carabinieri per comprendere le cause del decesso avvenuto all'
ospedale Santa Maria della Speranza.
Subito dopo la tragedia, il
magistrato inquirente ha disposto
l'autopsia sulla salma dei piccolo, che ieri mattina è stata trasferita nelle
celle frigorifere del nosocomio battipagliese. Si attende infatti l'esito dell'autopsia per dare una svolta al caso e accertare sia le
cause del
decesso sia
eventuali negligenze dei sanitari durante il ricovero di Pasquale Esposito.
Ovviamente, tutto è ancora da vedere e per questo che la lista degli indagati resta ancora vuota. Tuttavia, nelle prossime ore, in seguito all'autopsia, il medico legale incaricato potrebbe notificare tre, se non quattro, avvisi di garanzia ai sanitari che avevano in cura il
bambino di 10 anni.
In città intanto resta il
dolore per la morte del
bambino, figlio di persone benvolute e conosciute in città:
la madre è un agente della polizia municipale e il padre è uno stimato avvocato, impegnato anche in politica. Pasquale Esposito ha perso la vita il 7 maggio e fin da
picciolo soffriva di una malformazione all'esofago.
Nelle ultime ore è stata avanzata l’ipotesi di un’
infezione che possa aver debilitato il piccolo. Circostanza che potrà essere appurata con l’esame autoptico. Il
bambino era giunto in
ospedale probabilmente per
problemi di carattere intestinale e dissenteria, ma nelle ore precedenti al decesso le condizioni di salute del bimbo si sono aggravate, fino al triste epilogo.