Cronaca

Fumo su un autobus della linea 32 Battipaglia-Altavilla Silentina: presentata un’integrazione alla querela

Alessia Benincasa
Fumo su un autobus della linea 32 Battipaglia-Altavilla Silentina: presentata un’integrazione alla querela
Un principio d’incendio verificatosi su un autobus della linea 32 Battipaglia-Altavilla Silentina riporta l’attenzione sui problemi del trasporto pubblico utilizzato dagli studenti e alimenta le preoccupazioni delle famiglie. Lo riporta Il Giornale del Cilento.

Fumo su un autobus della linea 32 Battipaglia-Altavilla Silentina: presentata un’integrazione alla querela

Un principio d’incendio verificatosi su un autobus della linea 32 Battipaglia-Altavilla Silentina riporta l’attenzione sui problemi del trasporto pubblico utilizzato dagli studenti e alimenta le preoccupazioni delle famiglie. L’episodio risale alla mattina del 25 ottobre, in località Sgarrone, durante una corsa diretta al capolinea di Altavilla Capoluogo. La presenza di fumo all’interno del veicolo ha generato apprensione tra i passeggeri. In seguito all’accaduto, l’avvocato Luigi Gaudiano, già coinvolto nella vicenda in qualità di genitore e legale, ha deciso di integrare una denuncia-querela presentata in precedenza.

Le criticità relative al collegamento erano già state segnalate formalmente a BusItalia. Secondo quanto riferito dal professionista, le problematiche denunciate sarebbero rimaste irrisolte nonostante le diffide inviate e l’iniziativa giudiziaria avviata.

Fumo nell’autobus durante la corsa: timori per gli studenti

L’episodio ha coinvolto il mezzo della linea 32 impegnato nella partenza delle 8:09 da Altavilla Capoluogo. Nel corso del viaggio si sarebbe sviluppato un principio d’incendio, con la conseguente presenza di fumo nell’abitacolo.

Tra le testimonianze raccolte figura quella di un genitore il cui figlio viaggiava a bordo del pullman. L’uomo ha raccontato di essere stato contattato telefonicamente dal ragazzo, allarmato per quanto stava accadendo.

Stando al racconto, il fumo si sarebbe diffuso all’interno del mezzo e il conducente avrebbe utilizzato l’estintore in dotazione per intervenire e domare le fiamme sul nascere. Quanto accaduto ha accresciuto la preoccupazione delle famiglie, già impegnate a fronteggiare le difficoltà legate alla regolarità dei collegamenti. Le principali contestazioni riguardano la tutela degli studenti e le ripercussioni che le inefficienze del servizio possono avere sulla loro presenza a scuola.

L’iniziativa legale contro BusItalia

L’avvocato Luigi Gaudiano ha reso noto di aver aggiornato la querela già presentata, affiancandola a una nuova richiesta urgente di sequestro preventivo. Secondo il legale, i precedenti richiami formali rivolti all’azienda di trasporto non avrebbero determinato i cambiamenti auspicati. Il professionista ha inoltre precisato che il procedimento avviato si trova ancora in fase istruttoria e non ha completato il proprio percorso.

Gaudiano ha rivolto un appello alle altre famiglie affinché aderiscano all’iniziativa giudiziaria, sottolineando l’importanza di intervenire prima che possano verificarsi fatti dalle conseguenze più serie.

Nelle sue dichiarazioni, l’avvocato ha richiamato il carattere pubblico del trasporto, sostenendo che gli alunni non debbano rinunciare alle ore di lezione a causa delle inefficienze dei collegamenti né correre rischi durante il tragitto verso le scuole.

Il professionista ha infine manifestato la disponibilità a fornire gratuitamente supporto legale ai genitori interessati a partecipare all’azione intrapresa. La situazione della linea 32 resta dunque al centro delle preoccupazioni delle famiglie, che chiedono collegamenti affidabili e condizioni di maggiore sicurezza lungo il percorso tra Battipaglia e Altavilla Silentina.
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