Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi, la Filt Cgil sollecita le opere: «Servono infrastrutture adeguate per tre milioni di viaggiatori»

L'aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento si avvia verso un ulteriore sviluppo sostenuto dall’ampliamento delle rotte italiane ed estere e dalle nuove opportunità previste per l’estate 2027: la Filt Cgil sollecita infrastrutture adeguate.
Indicazioni positive arrivano dal rientro di easyJet, che dal mese di novembre tornerà a collegare Salerno con Milano Malpensa. Si prospettano inoltre nuove possibilità per la riattivazione delle rotte internazionali. A queste novità si affiancano il rafforzamento delle attività di Aeroitalia e il ritorno di Wizz Air, che per la stagione estiva 2027 ha annunciato collegamenti verso Budapest, Tirana e Varsavia. Prospettive che testimoniano l’interesse crescente delle compagnie aeree per lo sviluppo dello scalo.
«A GESAC riconosciamo l’impegno profuso nell’acquisizione di nuovi vettori, nell’ampliamento dei collegamenti e nella promozione delle potenzialità dell’aeroporto. Un ringraziamento speciale è rivolto al personale aeroportuale, che con competenza, dedizione e responsabilità ha sostenuto finora la crescita della struttura e sarà chiamato a svolgere un ruolo decisivo anche nella prossima fase. Lo sviluppo dovrà garantire contratti stabili, tutela della sicurezza e condizioni lavorative di qualità», affermano Carmen Morra, segretaria generale della FILT CGIL Salerno, e Gianluca Petrone, responsabile del Dipartimento Trasporto Aereo.
Tra gli interventi ritenuti essenziali figura anche la conclusione dei lavori della nuova aerostazione destinata ai passeggeri. «Non è possibile puntare a un traffico di tre milioni di persone senza disporre di una rete di mobilità efficiente, moderna e collegata. Sollecitiamo la Regione Campania, il Governo e gli enti interessati a definire scadenze precise per portare a termine le opere. Il pericolo è che i ritardi nella realizzazione delle infrastrutture limitino lo sviluppo di uno scalo fondamentale per il turismo, le attività economiche e l’occupazione dell’intero territorio», concludono Morra e Petrone.
Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi, la Filt Cgil sollecita le opere: «Servono infrastrutture adeguate per tre milioni di viaggiatori»
Lo scalo Salerno-Costa d’Amalfi e del Cilento si avvia verso un ulteriore sviluppo, sostenuto dall’ampliamento delle rotte italiane ed estere e dalle nuove opportunità previste per l’estate 2027. A partire da novembre, la sospensione temporanea delle attività dell’aeroporto di Napoli-Capodichino, interessato da interventi infrastrutturali, comporterà un aumento del traffico presso lo scalo salernitano. Si tratterà di una verifica importante per valutarne le capacità operative e organizzative, oltre che di un’occasione per evidenziare il peso strategico dell’aeroporto di Salerno nel sistema aeroportuale regionale, anche se limitata nel tempo.Indicazioni positive arrivano dal rientro di easyJet, che dal mese di novembre tornerà a collegare Salerno con Milano Malpensa. Si prospettano inoltre nuove possibilità per la riattivazione delle rotte internazionali. A queste novità si affiancano il rafforzamento delle attività di Aeroitalia e il ritorno di Wizz Air, che per la stagione estiva 2027 ha annunciato collegamenti verso Budapest, Tirana e Varsavia. Prospettive che testimoniano l’interesse crescente delle compagnie aeree per lo sviluppo dello scalo.
«A GESAC riconosciamo l’impegno profuso nell’acquisizione di nuovi vettori, nell’ampliamento dei collegamenti e nella promozione delle potenzialità dell’aeroporto. Un ringraziamento speciale è rivolto al personale aeroportuale, che con competenza, dedizione e responsabilità ha sostenuto finora la crescita della struttura e sarà chiamato a svolgere un ruolo decisivo anche nella prossima fase. Lo sviluppo dovrà garantire contratti stabili, tutela della sicurezza e condizioni lavorative di qualità», affermano Carmen Morra, segretaria generale della FILT CGIL Salerno, e Gianluca Petrone, responsabile del Dipartimento Trasporto Aereo.
Collegamenti e infrastrutture, la richiesta del sindacato
Per la sigla sindacale resta prioritario intervenire sulla rete dei trasporti. Occorre imprimere una svolta ai lavori per estendere la metropolitana leggera fino all’aeroporto, sviluppare i collegamenti ferroviari e migliorare le strade di accesso, le connessioni con la tangenziale e l’autostrada A2, oltre a integrare in maniera efficace i servizi di trasporto pubblico.Tra gli interventi ritenuti essenziali figura anche la conclusione dei lavori della nuova aerostazione destinata ai passeggeri. «Non è possibile puntare a un traffico di tre milioni di persone senza disporre di una rete di mobilità efficiente, moderna e collegata. Sollecitiamo la Regione Campania, il Governo e gli enti interessati a definire scadenze precise per portare a termine le opere. Il pericolo è che i ritardi nella realizzazione delle infrastrutture limitino lo sviluppo di uno scalo fondamentale per il turismo, le attività economiche e l’occupazione dell’intero territorio», concludono Morra e Petrone.




