Cronaca

Salerno, boom delle crociere: crescono i turisti negli alberghi, ma servono più collegamenti e servizi

Carla Castellano
Salerno, boom delle crociere: crescono i turisti negli alberghi, ma servono più collegamenti e servizi

Il turismo crocieristico diventa un'opportunità sempre più importante per l'economia di Salerno. L'aumento dei passeggeri in transito dal porto sta favorendo anche le strutture ricettive cittadine, con un numero crescente di viaggiatori che sceglie di pernottare in città prima o dopo la crociera. Un fenomeno destinato a rafforzarsi, ma che richiede investimenti nei collegamenti e nell'accoglienza.

Come riportato dal quotidiano Il Mattino, gli operatori del settore alberghiero guardano con interesse alla crescita del traffico marittimo, sottolineando però la necessità di migliorare i servizi per rispondere alle esigenze dei visitatori internazionali.

Crociere a Salerno, presenze in forte crescita e oltre 530mila passeggeri stimati nel 2027

I dati presentati all'Italian Cruise Day evidenziano la crescente importanza dello scalo salernitano nel panorama crocieristico nazionale. Durante l'estate, secondo le rilevazioni riportate, il traffico ha registrato un incremento del 218%, mentre le previsioni per il 2027 indicano oltre 530mila passeggeri movimentati.

Numeri che aprono nuove prospettive per il sistema turistico locale, soprattutto per gli alberghi e le altre strutture ricettive. La novità riguarda le abitudini dei visitatori. Accanto ai crocieristi che trascorrono poche ore sul territorio, cresce infatti il segmento pre e post-cruise: viaggiatori che arrivano a Salerno prima della partenza o prolungano il soggiorno dopo lo sbarco.

Una tendenza che può generare ricadute positive anche per ristoranti, negozi e attività commerciali, contribuendo a distribuire i flussi turistici oltre la stagione estiva.

Alberghi più richiesti, ma gli operatori chiedono servizi adeguati

La crescita dei pernottamenti legati alle crociere rappresenta una possibilità di sviluppo per il comparto alberghiero. Tuttavia, secondo gli operatori dell'accoglienza, occorre intervenire su alcune criticità che rischiano di penalizzare l'esperienza dei visitatori.

Una delle principali riguarda il trasporto dei bagagli. Chi lascia l'hotel diverse ore prima dell'imbarco dovrebbe poter visitare la città senza trascinare le valigie fino al terminal. Tra le soluzioni proposte figura un servizio di trasferimento diretto dei bagagli dalle strutture ricettive alle navi.

Altrettanto importante è il potenziamento dei collegamenti tra stazione ferroviaria, aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi, centro cittadino e Molo Manfredi, attraverso navette e servizi di trasporto più efficienti. Sul fronte dell'ospitalità, gli alberghi potrebbero adeguare gli orari di check-in, check-out e prima colazione alle esigenze dei passeggeri, soprattutto in presenza di partenze mattutine.

Turismo crocieristico, Salerno deve valorizzare anche il centro storico

L'aumento degli arrivi offre inoltre l'occasione per promuovere maggiormente le attrazioni cittadine. Gli operatori evidenziano l'utilità di organizzare percorsi turistici brevi, pensati per chi dispone soltanto di alcune ore prima di salire a bordo.

Il centro storico, il lungomare, le attività commerciali e il patrimonio culturale possono diventare parte integrante dell'esperienza dei crocieristi, incentivandoli a trascorrere più tempo in città. Per raggiungere questo risultato sarà però necessario migliorare l'organizzazione dei servizi, l'accessibilità e la qualità dell'accoglienza nelle aree maggiormente frequentate.

Porto, aeroporto e turismo: la sfida di Salerno per i prossimi anni

La crescita del settore pone una questione strategica: trasformare l'aumento dei passeggeri in benefici economici duraturi per la città. La presenza della rete ferroviaria ad alta velocità, dello scalo aeroportuale e del terminal crociere costituisce una base importante per sviluppare un sistema di collegamenti più integrato.

Servirà però una collaborazione tra amministrazione comunale, Autorità di Sistema Portuale, operatori turistici e associazioni di categoria. La sfida non sarà soltanto attrarre nuove compagnie e aumentare gli approdi, ma convincere un numero maggiore di visitatori a fermarsi negli alberghi, scoprire Salerno e utilizzare i servizi del territorio.

Il turismo crocieristico può diventare così una risorsa per l'intera economia cittadina, a condizione che alla crescita dei numeri corrisponda un miglioramento concreto dell'offerta turistica.

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