Si indaga sulla
morte di
Zaraj Tatiana Coratella Gadaleta, 12enne deceduta nel settembre del 2017 all'ospedale Giovanni XXII di
Bari per ipertermia maligna durante un intervento per una frattura al femore.
La morte di Zaraj Tatiana Coratella Gadaleta
A quanto emerso, in sala operatoria mancavano il
termometro e il farmaco salvavita, rimosso qualche settimana prima perché
scaduto. Questi elementi, ritenuti "deficit organizzativi dell'azienda", avrebbero contribuito ad aggravare le condizioni cliniche della ragazza, deceduta a causa delle conseguenze di un'ipertermia maligna che fu diagnosticata troppo tardi.
L'autopsia
Questa la conclusione a cui è giunta la consulenza medico-legale disposta dal
tribunale civile di Bari nella causa per il risarcimento danni relativo alla
morte di Zaraj, sul quale la mamma con le nonne della paziente e il policlinico sono in disaccordo sulla quantificazione.
Per quanto riguarda il
procedimento penale per omicidio colposo, l'anestesista Vito De Renzo ha chiesto il patteggiamento a quattordici mesi mentre per il primario del reparto di Anestesia e Rianimazione, Leonardo Milella, il pm sta valutando se chiedere il rinvio a giudizio.