Si è chiuso in anticipo il mandato di Ciro Verdoliva alla guida dell’Azienda ospedaliero-universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”.
L’ormai ex direttore generale ha lasciato ufficialmente il suo ufficio di via San Leonardo nella mattinata di ieri, dopo che la Direzione generale regionale per la tutela della salute, su disposizione del presidente della Regione Roberto Fico, ha accolto la richiesta di dimissioni con decorrenza anticipata rispetto ai 60 giorni di preavviso previsti. L’uscita avrà effetto già da lunedì prossimo, anticipando di fatto la data inizialmente fissata al 21 febbraio come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Ruggi, cambio al vertice: Verdoliva lascia subito
Verdoliva, ingegnere originario di Castellammare di Stabia, è stato chiamato a ricoprire l’incarico di direttore generale dell’Ufficio del Garante nazionale per i diritti delle persone con disabilità, una struttura di rilievo nazionale con funzioni di coordinamento amministrativo, organizzativo e gestionale. Prima di lasciare l’azienda salernitana, ha salutato i collaboratori più stretti, svuotando l’ufficio di direzione e formalizzando un addio arrivato dopo meno di quattro mesi dal suo insediamento.A garantire la continuità gestionale dell’azienda ospedaliera sarà, in questa fase transitoria, l’attuale direttore amministrativo Sergio Russo, chiamato a svolgere il ruolo di direttore generale pro tempore. Parallelamente, la Regione ha già avviato le procedure per la nomina del successore. Sul Bollettino ufficiale è stata infatti pubblicata la manifestazione di interesse per la selezione del nuovo manager: i candidati avranno 27 giorni di tempo per presentare la propria domanda.
La scelta di aprire una nuova procedura arriva in un momento particolarmente delicato per il Ruggi, alle prese con diverse criticità strutturali e organizzative. Tra i principali dossier sul tavolo figurano la carenza di personale, la gestione delle liste d’attesa, la riorganizzazione delle attività in corsia e nel pronto soccorso, oltre alla complessa sfida rappresentata dalla progettazione e realizzazione del nuovo ospedale. Nonostante l’esistenza di una graduatoria ancora valida derivante da precedenti selezioni, il presidente Fico ha optato per una nuova chiamata pubblica, ampliando così la platea dei potenziali candidati.
La decisione finale sulla nomina spetterà esclusivamente al governatore, che potrà anche scegliere se rendere noti o meno i criteri adottati per l’individuazione del nuovo direttore generale. Dal bando restano esclusi coloro che abbiano già ricoperto l’incarico per due mandati consecutivi presso l’Aou Ruggi di Salerno.
Verdoliva era approdato a Salerno la scorsa estate proveniente dall’Asl Napoli 1, con l’obiettivo di seguire da vicino il percorso verso il nuovo presidio ospedaliero. L’opportunità di assumere la direzione generale dell’Ufficio del Garante nazionale, incarico di alto profilo istituzionale, ha però accelerato un passaggio di consegne inatteso, comunicato ai dirigenti dell’azienda anche attraverso canali informali. Un cambio di scenario che apre ora una fase di transizione e di attesa per il futuro assetto manageriale del principale polo sanitario del territorio.

