Avezzano, Jefferson cambia genere senza terapia: “Bullizzato ma ora felice”
Ad Avezzano, Jefferson, 19 anni, ha ottenuto dal Tribunale il riconoscimento del cambio di nome e genere sul certificato di nascita senza dover seguire la terapia ormonale. Figlio unico e studente di Giurisprudenza, Jefferson si identifica come non binario e transgender, con un’espressione maschile che sente più affine alla propria identità.
L’iter legale, seguito dall’avvocato Silvia Tiburzi, si è basato su relazioni psicologiche e psichiatriche che confermano il percorso di consapevolezza di Jefferson. La giovane racconta di aver iniziato la transizione sociale attraverso il coming out e l’uso di pronomi diversi, e di avere in futuro l’intenzione di sottoporsi a mastectomia, senza sentirsi tuttavia costretta a farlo subito.
“Sono molto felice e rivendico il mio essere trans”, spiega Jefferson, ricordando le difficoltà vissute negli anni dell’adolescenza: bullismo, discriminazioni e isolamento. La felicità attuale rappresenta per lui una compensazione rispetto ai momenti di dolore passati.
Jefferson sottolinea l’importanza di una maggiore preparazione del personale socio-sanitario per le persone non binarie e transgender, e una rappresentazione più autentica della comunità trans nei media, evitando stereotipi o narrazioni uniformanti: “La realtà è complessa e non può essere ridotta a uno slogan”.

