Asili nido nel Vallo di Diano, boom di iscrizioni: 502 bambini nei servizi dell’Ambito S10

Cresce la richiesta di servizi per la prima infanzia nel Vallo di Diano, Tanagro e Alburni. Nel 2026 sono 502 i bambini iscritti agli asili nido del Consorzio Sociale Ambito S10, contro i 447 dello scorso anno. Un incremento di 55 presenze che conferma l’aumento della domanda da parte delle famiglie e che, in alcuni comuni, si traduce ancora nella presenza di liste di attesa.
Le attività educative sono già partite e, nei giorni scorsi, si sono svolti anche gli incontri con i genitori per illustrare modalità organizzative, procedure di iscrizione e programmi educativi previsti nelle diverse strutture.
Teggiano, Sassano, Padula e Sanza: aumentano gli iscritti
L’incremento riguarda diversi comuni dell’Ambito.
A Teggiano gli iscritti sono passati da 42 a 60, con 18 bambini in più. A Sassano si è saliti da 46 a 60, mentre a Padula il dato è cresciuto da 41 a 53. A Sanza, invece, i bambini frequentanti sono passati da 29 a 38.
Numeri che raccontano una crescente attenzione delle famiglie verso un servizio ormai considerato fondamentale non soltanto sul piano educativo, ma anche nell’organizzazione della vita quotidiana.
Trentasei bambini ancora in attesa
Il presidente del Consorzio Sociale Ambito S10, Michele Di Candia, ha sottolineato il valore del lavoro svolto dalle cooperative e il ruolo delle amministrazioni comunali nel miglioramento delle strutture.
L’obiettivo, ha spiegato, è quello di riuscire ad accogliere entro metà ottobre anche i 36 bambini attualmente in lista di attesa, ampliando ulteriormente la platea degli utenti.
Il nido come sostegno per bambini e famiglie
Gli asili nido non rappresentano soltanto un luogo di custodia, ma un vero spazio educativo.
Per i bambini significano socializzazione, sviluppo dell’autonomia e crescita delle capacità cognitive, emotive, motorie e relazionali. Per i genitori, invece, costituiscono un supporto concreto nella conciliazione tra lavoro e vita familiare.
Il rapporto con gli educatori consente inoltre alle famiglie di avere un punto di riferimento qualificato, utile anche per individuare tempestivamente eventuali difficoltà nello sviluppo o situazioni di fragilità.
Circa 100 operatori impegnati nei servizi
La crescita degli iscritti ha anche una ricaduta occupazionale importante sul territorio.
Sono quattro le cooperative che gestiscono gli asili nido dell’Ambito S10, con circa 100 operatori coinvolti tra personale educativo e addetti ai servizi.
Il direttore del Consorzio, Antonio Domenico Florio, ha evidenziato come l’aumento delle iscrizioni rappresenti un segnale di fiducia da parte delle famiglie e ha posto l’accento sulla qualificazione professionale degli operatori, molti dei quali in possesso di laurea.
Attorno agli asili nido ruota inoltre un indotto composto da forniture, servizi e attività necessarie al funzionamento quotidiano delle strutture e alla realizzazione dei progetti educativi.




