Il Tribunale di Salerno ha disposto l’archiviazione dell’inchiesta sui presunti appalti pilotati: assolto Franco Alfieri e gli altri sei imputati. Il giudice per le indagini preliminari Valeria Campanile, accogliendo la richiesta della Procura, ha messo definitivamente la parola fine al procedimento.
Appalti pilotati a Salerno: arriva l’archiviazione, assolto Franco Alfieri
Il provvedimento sancisce l’assenza di
elementi sufficienti a sostenere le accuse inizialmente formulate. La richiesta di archiviazione era stata avanzata lo scorso novembre dal pubblico ministero
Alessandro Di Vico, al termine di un’indagine durata tredici mesi.
Secondo quanto emerso dalle verifiche investigative, le
ipotesi di reato non hanno trovato
conferme concrete. Al centro dell’inchiesta vi erano alcune procedure di gara relative a opere infrastrutturali considerate strategiche per il territorio salernitano, tra cui la Fondovalle Calore, l’Aversana e il sottopasso di
Paestum.
Assolti gli indagati
Il decreto di archiviazione riguarda figure istituzionali e tecniche di rilievo. Tra queste il consigliere regionale
Luca Cascone, l’ex presidente della Provincia e sindaco di Capaccio Paestum
Franco Alfieri, l’ex staffista
Andrea Campanile e il funzionario provinciale
Michele Angelo Lizio.
Coinvolti anche i funzionari comunali
Federica Turi e
Giovanni Vito Bello, oltre all’imprenditore cilentano
Nicola Aulisio, titolare della
Co.Ge.A. Impesit Srl e vicepresidente di
Ance Campania, noto per il suo impegno sui temi della sicurezza e della trasparenza nel settore dei lavori pubblici.
La chiusura dell’inchiesta
Le accuse iniziali ipotizzavano l’esistenza di
un’associazione per delinquere finalizzata alla
manipolazione delle gare pubbliche. Tuttavia, il Gip ha stabilito che tali sospetti erano privi di fondamento, chiudendo formalmente una vicenda giudiziaria durata oltre un anno.