Avellino, ha ucciso la moglie soffocandola con un cuscino e l’ha vegliata per un’ora prima di costituirsi: il Gip del tribunale di Avellino non ha convalidato fermo di Gerardo Limongiello, l’anziano reo-confesso dell’omicidio della moglie Antonietta Ficuciello. Nell'ultimo biglietto lasciato prima dell'omicidio, l'uomo ha manifestato l'intenzione di porre fine alla vita della moglie, La tragedia si è consumata nella mattinata del 5 maggio, dopo l’ennesimo litigio, solo due mesi fa l’anziano aveva tentato il suicidio.
Avellino, soffoca la moglie con un cuscino: l'ultimo biglietto di Gerardo Limongiello
Uccide la moglie soffocandola con un cuscino: Gerardo Limongiello ha lasciato un biglietto, prima di commettere l'omicidio, nel quale si evince, chiaramente, l'intento di porre fine alla vita della moglie, e in cui è evidente la premeditazione. "Chiedo perdono a mia moglie Antonietta tanto amata, perdonami, perdonami, ci vediamo in paradiso, Gerardo, Grazie", si legge nel biglietto.

