Anna Frasca si è insediata a Nocera Inferiore come primo procuratore aggiunto del circondario. Il magistrato, proveniente dalla Dda di Napoli, guiderà anche la Procura fino alla nomina del nuovo capo. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Nocera Inferiore, Anna Frasca primo procuratore aggiunto: giuramento e insediamento
Si è svolto ieri mattina, mercoledì 11 febbraio, presso il Palazzo di Giustizia di Nocera Inferiore, il giuramento di Anna Frasca, nominata nuovo procuratore aggiunto. Cinquantasette anni, originaria di Benevento, il magistrato approda nell’Agro dopo l’esperienza maturata a Napoli, dove ha lavorato alla Direzione distrettuale antimafia.
Si tratta di un passaggio senza precedenti per il circondario nocerino sarnese, che per la prima volta inserisce la figura del procuratore aggiunto nel proprio assetto organizzativo. A sottolineare il valore dell’evento è stato il presidente del Tribunale, Massimo Sergio Palumbo, che ha guidato il collegio durante la cerimonia di giuramento, tenutasi nell’aula monocratica “Verderosa” della cittadella giudiziaria di via Falcone.
«È una prima volta storica per questo territorio, già segnato da numerose criticità – ha evidenziato Palumbo –. La presenza di un procuratore aggiunto rappresenta un segnale concreto dell’attenzione dello Stato verso il circondario».
L’istituzione del nuovo incarico era stata indicata come priorità anche dall’attuale ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in occasione della visita a Nocera nel maggio 2024. La nomina di Frasca è stata formalizzata lo scorso gennaio dal plenum del Consiglio superiore della magistratura, dopo il via libera unanime della Quinta Commissione. Oltre al nuovo ruolo, Frasca assumerà temporaneamente anche la guida della Procura in qualità di facente funzioni, fino all’insediamento del procuratore titolare.
Visibilmente emozionata ma determinata, il magistrato ha salutato colleghi, sostituti e rappresentanti dell’avvocatura presenti in aula. «Sono felice di entrare a far parte di questo circondario – ha dichiarato – e affronterò con umiltà l’incarico di aggiunto e di facente funzioni. Conosco già questo territorio per avervi lavorato in passato durante l’esperienza a Napoli. L’obiettivo è affrontare le criticità e garantire un servizio di giustizia efficace».

